Violenta la figlia 12enne, padre - orco resta in carcere: no alla richiesta di scarcerazione

Il gip Piercarlo Frabotta ha respinto la richiesta di scarcerazione o, in subordine, di una misura meno afflittiva, avanzata dalla difesa dell'indagato

All'interrogatorio di garanzia dinanzi al gip ha negato ogni accusa, ogni addebito, spiegando di non aver mai abusato della figlia della 12enne. Ma lunedì 28 maggio il gip Piercarlo Frabotta ha respinto la richiesta di scarcerazione o, in subordine, l'alleggerimento della misura cautelare, avanzata dalla difesa dell'indagato. Gli abusi sessuali sarebbero avvenuti nell'aprile scorso, mentre la 12enne trascorreva i pomeriggi in compagnia del padre, un cinquantenne di Assisi. Sarebbe stata la piccola a raccontare quanto subito alla madre.

Poche, agghiaccianti, parole per raccontare l'orrore vissuto da una 12enne, poco più che bambina, e la prontezza di una madre che ha registrato la sua confessione per poi denunciare tutto ai carabinieri. Ma l'orco, questa volta, sarebbe il padre della ragazzina, finito in carcere su ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Piercarlo Frabotta su richiesta del pm Annamaria Greco, dopo l'indagine portata avanti dai carabinieri della compagnia di Assisi.La difesa, avvocato Massimiliano Manna, sta intanto valutando la possibilità di fa ricorso al Riesame. 

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