Omicidio Rosi, la sorella di Luca: "Ora il perdono non esiste"

La sorella di Luca Rosi, il bancario ucciso durante la tragica rapina a Ramazzano, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla trasmissione Verissimo, parlando dei presunti carnefici del fratello

Maria Grazia Rosi prende la parola dalle telecamere di Verissimo e parla della terribile fine del fratello, Luca, barabaramente ucciso durante la rapina nella villetta di Ramazzano lo scorso 2 marzo.

Anche se i presunti responsabili dell'efferato delitto sono stati presi, Maria Grazia non si rassegna all'idea di non poter più vedere Luca: "Il perdono è una parola che in questo momento non esiste".

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Guarda il video degli arresti e le parole di Bruno Rosi, appena ricevuta la notizia del fermo dei due romeni, avvenuto con un blitz all'estero.

La sorella del bancario 38enne, dunque, non si sente ancora pronta a parlare di perdono, per via del dolore che si può provare nel perdere un fratello e soprattutto con modalità del genere: "Non mi sento ancora pronta per parlare di perdono nei confronti degli assassini. Passo da momenti di relativa lucidità ad altri di assoluta disperazione. Penso che non passerò più il Natale con mio fratello Luca e che non potrò più invecchiare con lui".

Nel frattempo, dopo l'arresto della banda che ha preso d'assalto la villa della famiglia Rosi, anche il terzo rapinatore è stato estradato in Italia, proprio nella giornata di giovedì.

Il video del suo arrivo in Italia.

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