Omicidio Ramazzano, la confessione: "Siamo stati noi 3, fatti di coca"

Depositato, nella mattinata di martedì, il verbale dell'interrogatorio in cui il più giovane dei tre rumeni avrebbe confessato che sono loro i responsabili dell'omicidio di Luca Rosi

La foto di due dei tre romeni arrestati

Aurel Rosu, il più giovane dei tre romeni arrestati per l’omicidio del 38enne bancario di Ramazzano, ha confessato sabato scorso ai pubblici ministeri che si occupano dell'indagine della rapina-omicidio che lo hanno interrogato, la sua verità su quella terribile notte.

Durante l'interrogatorio davanti ai magistrati, lo straniero avrebbe confessato che ad uccidere Rosi sono stati lui, Iulian Ghiorghita e Dorel Gheorghita, peraltro sotto l'effetto dell'uso di cocaina, poichè avrebbe confidato agli inquirenti che avevano preso 2 grammi di coca.

Rosu conferma che a sparare contro il povero Luca, sarebbe stato Iulian Ghiorghita, mentre Dorel Gheorghita, ha picchiato Rosi, dopo che questi era già stato raggiunto dai proiettili.

La ricostruzione è stata fornita dallo straniero sabato mattina durante un interrogatorio, secondo quanto riportato da Il giornale dell'Umbria, mentre il verbale è stato prodotto martedì dal pubblico ministero Giuseppe Petrazzini durante l’udienza davanti al tribunale del Riesame per Gheorghita.

 

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