Nel parcheggio con un radiocomando per aprire le autovetture, fermato e denunciato

Sotto processo per il possesso dello strumento illegale, si giustifica: "Serve per aprire la sbarra del parcheggio condominiale"

Sorpreso dalle forze dell’ordine mentre si aggirava per un parcheggio a Perugia con un jammer, o disturbatore di frequenze del radiocomando delle autovetture. Dopo la denuncia scatta il processo.

L’uomo, difeso dall’avvocato Giacomo Manduca, è finito sotto processo con l’accusa prevista dall’articolo 615 quater del Codice penale che punisce la detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici.

Il jammer, o disturbatore di frequenze, inibisce l’uso del radiocomando dell’autovettura, che non si chiude dopo aver parcheggiato. Il proprietario crede di aver azionato allarme e chiusura centralizzata, ma non è così e il ladro può rovistare nell’abitacolo indisturbato oppure rubare il veicolo una volta che il proprietario si è allontanato tranquillamente.

Una volta fermato dalle forze dell’ordine, l’uomo si è giustificato dicendo che si trattava del radiocomando per azionare la sbarra del parcheggio condominiale, ma non è stato creduto ed è finito davanti al giudice.

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