Ha formato 120mila studenti, ha fatto conoscere internet e le "stelle": ora rischia di chiudere. Il Post va salvato....

Situazione difficile per i lavoratori del Museo Post di Perugia che è uno luoghi culturali più innovativi per adulti e giovanissimi studenti

Perugia rischia di perdere un pezzo importante del settore ricerca-studio rivolto soprattutto ai più giovani che fa parte del circuito museale cittadino.Stiamo parlando del Post (Perugia Officina Scienza e Tecnologia) fortemente voluto dall’amministrazione comunale alla fine degli anni ’90. Da vent’anni ormai il POST, grazie alla collaborazione della Provincia di Perugia, della Fondazione Cassa di Risparmio e successivamente del MIUR e del MIBAC (oltre alle due università cittadine e all’Accademia dei Lincei) isi è affermato nel panorama culturale del  centro Italia come punto di riferimento nello studio delle discipline scientifiche.

Le attività del POST, dopo anni in cui si sono susseguiti eventi importanti sia con le scuole umbre che incontri sperimentali con adulti e ragazzi, hanno subito una battuta d’arresto e la Fondazione ha registrato per due anni consecutivi un bilancio negativo con il blocco, negli ultimi mesi, del pagamento degli stipendi del personale che comunque continua  regolarmente la sua attività lavorativa. Tra poco saranno tre le mensilità non pagate ai dipendenti mentre i ritatdi sarebbero più pesanti a riguardo dei pagamenti de fornitori.  

Le preoccupazioni dei lavoratori e dei ricercatori del Post sono state fatte proprie dal gruppo consiliare del partito Democratico che hanno presentato una interrogazione al sindaco di Perugia, Andrea Romizi, per ribadire l'importanza di questo laboratorio di ricerca e didattica e allo stesso tempo per chiedere un intervento immediato per scongiurare una chiusura. 

"Nei diversi anni - ha scritto i consiglieri del Pd - sono stati circa 120.000 gli studenti che hanno partecipato ai laboratori svolti nel museo, nelle scuole e nell’ambito di uscite guidate; Incontri sperimentali di attualità scientifica per un pubblico adulto appassionato di scienza; Manifestazioni ed eventi, come gli Aperitivi Scientifici e gli appuntamenti estivi, destinati ad un pubblico ampio ed eterogeneo curioso di scienza e applicazioni tecnologiche; Corsi per adulti (astronomia, fotografia, internet). Una mole di lavoro che non va dispersa e per questo chiediamo al Sindaco Romizi e all’Assessore Severini siano a conoscenza della situazione del POST. Quali azioni siano state messe in campo da parte dei componenti del CdA della Fondazione POST, nominati dal Comune di Perugia, per risolvere la situazione relativa agli stipendi del personale”.

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