Tragico incidente tra auto e vespa, muore carabiniere: conducente dell'auto a processo per omicidio stradale

La vittima, l'appuntato scelto dell'Arma Costantino Camera, è morto l'8 luglio del 2017 a Corciano a seguito di un drammatico impatto contro una Fiat 500

Un tragico incidente, quello che ha spezzato la vita di Costantino Camera, appuntato scelto dei carabinieri in forza alla polizia giudiziaria del tribunale di Perugia e con oltre 30 anni di carriera nell’Arma alle spalle, nonostante la sua giovane età. Il destino infausto lo ha atteso intorno alla mezzanotte dell’8 luglio di un anno fa lungo via Gramsci, all’altezza di un ristorante a Corciano dove, in sella alla sua vespa, ha impattato violentemente contro una Fiat 500. Gravissime le ferite riportate dal sottoufficiale dell’Arma e a nulla erano valsi i tentativi per strapparlo alla morte.

Dopo quasi un anno dalla tragedia e dopo un’apertura di fascicolo per omicidio stradale a carico del conducente alla guida dell’auto, questa mattina il Gup ha disposto il rinvio a giudizio. Per l’imputato – difeso dagli avvocati Giovanni Spina e Maria Bruna Pesci, il processo inizierà il 15 luglio del 2020.

Secondo la procura che ha chiesto il processo per il conducente dell’auto - un 50enne residente a Perugia - raggiunta l’altezza dell’accesso al ristorante e “nell’atto di effettuare la manovra di svolta a sinistra”, avrebbe omesso di dare la precedenza alla vespa condotta dal carabiniere che proveniva dalla corsia opposta di marcia. Prima l’impatto contro lo sportello dell’auto,  poi la rovinosa caduta a terra che ha provocato alla vittima lesioni fatali.  

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L’appuntato scelto dei carabinieri Costantino Camera aveva 52 anni ed era un sottufficiale dell'Arma, in servizio presso la sezione di polizia giudiziaria del tribunale di Perugia. Stimato ed apprezzato dai colleghi dell’Arma, era originario di Castel San Lorenzo. 

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