Scende dal marciapiedi disastrato, cade a terra e si fa male: ma si becca la multa

Papà percorre un marciapiedi disastrato con la bimba in braccio, è costretto a scendere, cade, si fa male e chiede l’intervento della municipale. Risultato: lo multano

Papà percorre un marciapiedi disastrato con la bimba in braccio, è costretto a scendere, cade, si fa male e chiede l’intervento della municipale. Risultato: lo multano di 40 euro per aver camminato sulla carreggiata.

Non è una storia inventata, ma la sintesi di quanto è realmente accaduto il 27 maggio in via dello Sperandio, Porta Sant’Angelo. I genitori erano andati a riprendere la bambina alla scuola dell’infanzia delle Stimmatine e stavano scendendo lo Sperandio per tornare a casa.

Tra l’arco e lo stop che segue, il marciapiedi è impercorribile per varie ragioni: è strettissimo, la pedonale non è in piano col cordolo, è invaso dall’edera (che nel periodo era infestata da vespe). Una somma di avversità insormontabili… a meno di non essere Superman.

Il papà cade a terra e la mamma, fortunosamente, prende al volo la bambina. L’uomo si è fatto male e invoca l’intervento della polizia comunale. Che, nel giro di 10 minuti, sopraggiunge e verbalizza. Gli agenti prendono per buona la dichiarazione e appioppano la multa, ancora in attesa di essere pagata.

Così un’altra  volta impara a camminare sul marciapiedi! (…impercorribile: vedere per credere!). La moglie avrebbe voglia d’impugnare la sanzione, ma dice: “Le spesse sarebbero certamente superiori all’importo della multa”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Intanto, a distanza di sei mesi, nulla è stato fatto. L’edera è stata tagliata (“probabilmente a cura dei proprietari della casa adiacente”, dice la signora), ma tutto il resto è un inferno. “Pensi – aggiunge la donna – che per tornare a casa non abbiamo nemmeno un passaggio pedonale. Attraversiamo la strada a nostro rischio e il Comune non fa nulla”. Così protesta e chiama i giornali. Impossibile darle torto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso pubblico, 2133 assunzioni a tempo pieno e indeterminato: il bando

  • Concorso per l'assunzione di 2133 funzionari della pubblica amministrazione: il bando

  • Umbria, tragedia a Terni: trovati morti a 15 e 16 anni, indagini in corso

  • Umbria, adolescenti trovati morti: uomo in carcere. Il cocktail micidiale di sciroppo e psicofarmaci

  • Umbria, Flavio e Gianluca morti dopo un mix di droghe: parlano i genitori

  • Omicidio Polizzi, la Cassazione scrive la parola fine: i Menenti tornano in carcere, Riccardo per sempre

Torna su
PerugiaToday è in caricamento