Muore in ospedale a Perugia dopo l'intervento, indagati undici medici per omicidio colposo

Il pubblico ministero ha disposto l'autopsia per stabilire le cause della morte dell'uomo

Complicazioni dopo un intervento al polmone. Sono queste le cause della morte di un paziente nel reparto di Rianimazione del Santa Maria della Misericordia di Perugia e sulle quali la procura di Perugia ha aperto un’indagine, dopo la denuncia dei familiari.

L’uomo era stato operato nel Reparto di chirurgia toracica ed era deceduto il 7 gennaio scorso. I responsabili del reparto di chirurgia avevano chiesto degli accertamenti medici e i familiari si erano domandati il perché di un’autopsia in ospedale. Tanto da chiedere alla procura di svolgere accertamenti. Da qui gli avvisi di garanzia ad undici tra medici chirurghi e anestesisti per concorso in omicidio colposo e la nomina di periti e consulenti (Mauro Bacci, Sergio Scalise, Antonio Galzerano e Luca Lalli).

Il pubblico ministero Valentina Manuali ha incarica il dottor Luca Pistolesi dell’Istituto di medicina legale di Perugia di svolgere tutti gli accertamenti medici del caso per stabilire le condizioni del paziente e le cause della morte.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli indagati sono difesi dagli avvocati Maria Mezzasoma, Giancarlo Viti, Giovanni Zurino, Giuseppe Caforio, e Alfredo Rossi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Assembramenti e risse in centro e Fontivegge, ordinanza Romizi: chiusura anticipata locali e obbligo mascherine

  • Coronavirus in Umbria, il bollettino del 18 maggio: nessun nuovo caso, aumentano ancora i guariti

  • Coronavirus in Umbria, la mappa del contagio al 19 maggio: tutti i dati comune per comune

  • Contrordine da Roma, dalle 13 siamo una regione a rischio basso, quindi virtuosa. Ora nel mirino: la Valle d'Aosta

  • Coronavirus e movida violenta a Castel del Piano, in venti ubriachi al bar e scoppia la rissa: quattro arresti

  • Continua la campagna anti-Umbria sui contagi, ma il bollettino smentisce tutti: zero contagiati anche oggi, zero morti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento