Maxi operazione antidroga tra Perugia, Campania e Africa, in manette 150 persone

Sequestrati 900 chilogrammi di stupefacenti per 50 di milioni di euro di valore. Le congratulazioni del sottosegretario alla Difesa. La Lega chiede la costituzione di parte civile nel processo

Imponente operazione dei carabinieri che smantellano “un’inedita e insospettabile organizzazione” di trafficanti internazionali di droga, che ha portato all’arresto di oltre 150 persone e il sequestro di quintali di stupefacente del valore di decine di milioni di euro.

I dettagli della maxi operazione, a cui hanno preso parte organismi di polizia nazionali e internazionali, con il costante raccordo tra la Direzione distrettuale antimafia perugina ed Eurojust, saranno resi noti in una conferenza stampa, che sarà tenuta dal procuratore della repubblica reggente di Perugia, Giuseppe Petrazzini oggi alle ore 11.

L'indagine sarebbe iniziata sei anni fa monitorando il fenomeno dello spaccio a Perugia, in piazza del Bacio e a Fontivegge, in questo caso gestito da un gruppo di africani, provenienti dalla Tanzania.

Gli arresti sono stati effettuati a Perugia, in Campania (alcuni sono provvedimenti che hanno raggiunto persone già detenute) e all'estero.

AGGIORNAMENTO COMPLETO - Ecco il motivo degli arresti, l'indagine, gli indagati e i sospetti

Il plauso del Sottosegretario di Stato alla Difesa, l'onorevole Angelo Tofalo. “Congratulazioni al personale del Comando provinciale dei Carabinieri di Perugia che ha guidato una maxi operazione antidroga in collaborazione con organismi di polizia nazionali e internazionali - si legge in una nota - Questo importante risultato conferma ancora una volta la qualità del lavoro svolto dalle nostre Forze dell’Ordine. È il frutto della professionalità e della dedizione dei Carabinieri che nelle loro azioni quotidiane dimostrano sempre straordinarie capacità di indagine e di presidio del territorio, messe in campo per la sicurezza dei cittadini”.

IL VIDEO - La droga inviata a Perugia e in tutto il mondo, ecco come

"La sezione della Lega di Perugia e il Gruppo Consiliare di Palazzo dei Priori, a seguito della recentissima visita del già Ministro degli Interni Matteo Salvini e della grandiosa operazione antidroga appena tenutasi a Fontivegge dai Carabinieri, si complimentano con l'Arma e, annunciando una prossima richiesta in proposito in consiglio comunale,  invitano il sindaco Romizi a disporre affinché il Comune si costituisca parte civile nel processo che si aprirà. Questo straordinario risultato segue di pochi giorni il doppio incontro a Fontivegge con l'onorevole Molteni e con Matteo Salvini e l'approvazione in consiglio comunale del pacchetto Sicurezza Lega". Così dichiarano il Commissario della sezione Perugina Lega il senatore Simone Pillon e il capogruppo in consiglio comunale Lorenzo Mattioni.

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