Omicidi, estorsioni e incendi, la mafia colpisce ancora: 20 arresti nella notte

I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentativo di omicidio, incendio doloso, porto abusivo di armi, usura, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti, tutti commessi con l'aggravante del metodo mafioso

Nuova maxi operazione in corso. Nella mattinata di oggi, 11 febbraio, sono scattate venti ordinanze cautelari nelle provincie di Caserta, Napoli, Avellino, Frosinone, Alessandria, Perugia e Pordenone. Le misure sono state adottate su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli al termine di un'inchiesta sulle attività svolte dai clan "Bifone" e "Petruolo" per conto del clan "Belforte" di Marcianise (Caserta). 

I reati ipotizzati sono quelli di  associazione per delinquere di stampo mafioso, tentativo di omicidio, incendio doloso, porto abusivo di armi, usura, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti, tutti commessi con l'aggravante del metodo mafioso. Fra gli episodi al centro dell'inchiesta, ve ne sono due contro due sottufficiali dei Carabinieri, avvenuti nei mesi scorsi quando i militari  erano in servizio nella sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e alla stazione di Portico di Caserta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nessuno vuole più indossare la toga? Esame da avvocato, domande al minimo storico

  • Muore a 39 anni schiacciato dal trattore, inutili i soccorsi

  • Umbria, colpito da infarto in banca: infermiere e vigile del fuoco fuori servizio gli salvano la vita

  • Cadavere in un canale, sul posto Carabinieri e Vigili del fuoco

  • Albero crolla e si abbatte su una casa e su un'auto

  • Travolto e ucciso da un'auto in superstrada: Fabrizio muore a 45 anni

Torna su
PerugiaToday è in caricamento