La "strana" scomparsa di Lucia, dopo 9 anni il caso è archiviato. La famiglia: "Chi sa, parli"

Qualche giorno fa è stata disposta l’archiviazione – su richiesta del pm -da parte del gip, ma la famiglia non si arrende. Sono quasi dieci anni che di Lucia non si hanno notizie

Lucia Ciocoiu, foto Chi l'ha visto

Nove anni. Di silenzio assordante, di mille domande, di dubbi. Perché di Lucia Ciocoiu, badante 42enne di origine romena venuta in Italia con la prospettiva di una vita migliore, non si hanno più notizie dal lontano 29 dicembre 2009. Nonostante il tempo trascorso la famiglia di Lucia, assistita dall’avvocato Donatella Donati, ha sempre cercato un barlume di verità in fondo al tunnel che sembra aver inghiottito la donna, allontanatasi dall’abitazione in cui assisteva un'anziana  a Ponte Felcino senza dare più notizie di sé. Senza portare via nulla dei suoi effetti personali. Il telefono, acceso, era sul comodino. Così come 200 euro in contanti, riposti nel cassetto. Un tormento per la figlia e le sorelle di Lucia, che non hanno mai creduto che si sia allontanata volontariamente con l'intenzione di sparire. Già perchè Lucia aveva una figlia a cui era molto legata, due sorelle, un lavoro e un'intera vita davanti. 

Ma qualche giorno fa, anche all’esito negativo degli accertamenti tecnici irripetibili che erano stati disposti dalla procura a caccia di dna, è stata disposta l’archiviazione – su richiesta del pm -da parte del gip Carla Giangamboni. Il fascicolo in questione, aperto per omicidio a carico di ignoti (reato questo non sottoposto a prescrizione) potrebbe comunque essere riaperto qualora emergessero nuovi spunti investigativi utili ad approfondire la strana scomparsa di Lucia. Ed è per questo che la famiglia, per tramite dell’avvocato Donati, spera che qualcuno prima o poi si faccia avanti e parli, per aiutare i familiari a fare chiarezza.

“E’ l’unica speranza che rimane per la famiglia. Posto che tutte le attività tecniche non hanno dato esito negativo e visto anche il tempo ormai trascorso - spiega l'avvocato Donati - speriamo in un contributo testimoniale nuovo che possa dare spunti utili. La famiglia è convinta che non ci sia più, ma soprattutto che non si sia allontanata volontariamente”.

E' uno di quei misteri che da quasi dieci anni giace silente nella lunga lista delle persone scomparse.  Ma la famiglia, che non si è mai arresa, per tramite del loro legale sono riusciti a sfiorare l'archiviazione ben tre volte. La prima richiesta di archiviazione risale al 30 giugno 2014, l'avvocato Donatella Donati  presentò richiesta di opposizione e il gip, all'esito dell'udienza del 23 gennaio 2015 dispose l'integrazione delle indagini. Il pm, all'esito delle indagini in data 12 gennaio 2016, presentò nuova richiesta di archiviazione, il 30 marzo 2016 venne presentata  richiesta di opposizione da parte dell'avvocato Donati accolto ancora una volta dal gip Giangamboni, che aveva rigettato l'archiviazione del caso. Questa volta, senza piste da battere e senza nuovi elementi uitli (gli ultimi accertamenti non hanno dato alcun esito), il fascicolo è stato archiviato. 

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