Il Liceo Galilei di Perugia ha fatto centro, finanziamento Unione Europea per il progetto legato ai 500 anni dalla morte di Leonardo

“Steam like Leonardo”, inserito nel programma Erasmus plus - Azione chiave 2 per la mobilità giovanile. Il Liceo Galileo Galilei di Perugia ha fatto centro

“Steam like Leonardo”, inserito nel programma Erasmus plus - Azione chiave 2 per la mobilità giovanile. Il Liceo Galileo Galilei di Perugia ha fatto centro, ottenendo un finanziamento all’Unione Europea per il progetto in parola.

Chiediamo alla docente Concetta Mastropieri. Di che si tratta?

Si tratta di un progetto di cooperazione e di mobilità studentesca internazionale, incentrato sulla figura di Leonardo da Vinci.

Si lega a qualche ricorrenza particolare?

Certamente! Nel 2019 ricorreranno i 500 anni dalla morte di Leonardo ed il progetto intende analizzare la vita e le opere del genio nella prospettiva STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics).

In concreto, di che si tratta?

Un lavoro che si avvale di un approccio interdisciplinare per gli alunni di 5 paesi europei: Italia, Belgio, Polonia, Romania e Spagna. Gli studenti impegnati nel progetto utilizzeranno strumenti multimediali per produrre e condividere lavori sui molteplici aspetti della personalità di Leonardo:  l’artista, l’inventore, il visionario, l’anatomista e il matematico.

Le conclusioni verranno documentate?

Certamente: confluiranno nell’allestimento, nei locali della scuola, di una mostra permanente sul genio del nostro Rinascimento. Sarà un’opportunità di crescita e di formazione anche per quanti non hanno direttamente partecipato all’esperienza.

Quali le ricadute didattiche? Si lavorerà per un concreto superamento della tradizionale (e artificiosa) divisione fra culture?

L’esperienza avrà un peso strategico nel curriculum degli studenti del liceo Galileo che nei prossimi due anni saranno impegnati nella costruzione di conoscenze e competenze altamente specializzate, coniugando il sapere scientifico con quello umanistico e quello tecnologico, all’insegna dei valori dell’inclusione, che da sempre animano questo istituto.

Quali le fasi della collaborazione?

Dal 22 al 25 ottobre, i docenti coordinatori del progetto per ogni paese si sono incontrati a Girona (Spagna) nell’istituto Narcís Xifra i Masmitjà, scuola capofila del progetto, per organizzare in maniera capillare le attività del progetto che avrà durata biennale. Per il liceo Galilei hanno partecipato all’evento le professoresse Maria Concetta Mastropieri e Giusi Gualtieri.

Dove e quando gli studenti si sposteranno?

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La prima mobilità avrà luogo in Spagna, nel marzo 2019, la seconda in Romania nel maggio 2019, la terza qui a Perugia ad ottobre 2019, la quarta in Belgio nel marzo 2020 e la quinta in Polonia nel maggio 2020. In ogni mobilità, alunni e docenti delle scuole partner condivideranno i prodotti delle attività didattiche svolte. La comunicazione avverrà sempre in lingua inglese.

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