L'onorevole Molteni in visita a Fontivegge: "Militarizzare non vuol dire mettere i carri armati, ma restituire ai cittadini le zone prima insicure"

Il deputato leghista ha incontrato il comandate della Polizia locale di Perugia e i comitati civici di Fontivegge e via del Macello: "No allo smantellamento dei decreti sicurezza"

"Militarizzare non vuol dire invasione di carri armati come qualcuno vuole far credere, ma significa che lo Stato possa riappropriarsi del proprio territorio affinché i cittadini tornino a vivere con serenità e tranquillità". Sicurezza cittadina, quindi, migliore vivibilità a Fontivegge e maggiori strumenti per la Polizia locale. Sono i temi al centro della visita dell’onorevole della Lega, Nicola Molteni, già sottosegretario al Ministero dell’Interno, a Perugia. Ad accompagnarlo nel giro a Fontivegge il senatore della Lega, Simone Pillon, l’assessore Merli e i consiglieri comunali leghisti Valigi e Ricci.

La visita di Molteni è iniziata presso il Comando della Polizia locale, dove si è trattenuto con la comandante Nicoletta Caponi e una delegazione degli agenti. Al centro dell’incontro tematiche relative alle sempre maggiori criticità che la Polizia locale affronta ogni giorno, a fronte di poco organico e scarsi mezzi a disposizione.

Molteni è stato poi accompagnato in piazza del Bacio dove è stato raggiunto da una rappresentanza dei comitati civici “Progetto Fontivegge” e “Uniti per Fontivegge” e della sicurezza privata “One”, dove ha avuto modo di prendere conoscenza diretta della situazione alla stazione e nelle zone di via del Macello e via Sicilia, spesso al centro di episodi di cronaca locale. Ultima tappa in corso Vannucci per un incontro con gli avvocati del Foro di Perugia e Stefano Tentori Montalto, presidente dell'Ordine degli avvocati di Perugia.

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“Era necessario ascoltare i cittadini, i comitati di Fontivegge e toccare con mano una realtà preoccupante della città, così come è importante dare risposte concrete – ha dichiarato Nicola Molteni a margine della visita – L’amministrazione di Perugia sta lavorando in tal senso e anche noi al Governo in 14 mesi abbiamo investito molto in sicurezza, ordine pubblico, contrasto alle forme di degrado che creano delinquenza e criminalità, abbiamo investito 110 milioni in videosorveglianza e potenziato gli organici delle forze dell’ordine ottenendo dei primi risultati. Mi auguro che l’attuale Governo possa mantenere il tema della sicurezza e dell’ordine pubblico tra le priorità, ma ho il timore che non sia così – ha proseguito Molteni - Se Pd e Movimento 5 Stelle metteranno mano ai decreti sicurezza per aumentare gli ingressi nel nostro paese e per smantellare i provvedimenti di contrasto urbano e controllo del territorio, la Lega farà la guerra per impedirlo perché la sicurezza è bene primario dei cittadini e se si azzerano i decreti non si fa un torto a Salvini o alla Lega, si fa un torto a tutti gli italiani. Militarizzare il quartiere Fontivegge? Sì, perché vorrebbe dire ripristinare i presidi di sicurezza e rinforzare gli organici delle forze dell’ordine nazionali e locali – ha concluso Molteni – Militarizzare non vuol dire invasione di carri armati come qualcuno vuole far credere, ma significa che lo Stato possa riappropriarsi del proprio territorio affinché i cittadini tornino a vivere con serenità e tranquillità”.

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