Bambino scomparso, i legali della madre: "Confermato avvistamento a Perugia"

Continua fitto il mistero del piccolo James Neil Donovan scomparso a Nizza dal 20 maggio. Conferma dai legali della madre sull'avvistamento a Perugia in un negozio di Sant'Ercolano

Continuano le indagini, anche da parte dei carabinieri del comando di Perugia, agli ordini del Maggiore Giovanni Cuccurullo, allo scopo di chiarire il giallo della scomparsa, da Nizza, del piccolo James Neil Donovan, due anni, del quale non si hanno notizie certe dal 20 maggio. 

A Perugia, dopo la segnalazione della commerciante di un negozio di Sant'Ercolano, che ha avvistato il piccolo in città, sono partiti subito gli accertamenti e la madre del bambino, giovedì, si è presentato al comando dei carabinieri per verificare la veridicità della segnalazione.

"Certamente il bimbo è stato a Perugia - afferma il legale della madre, Michele Della Bella e Licia Amato, raggiunti al telefono da Perugia Today - e abbiamo avuto conferma dell'avvistamento del piccolo che sta bene ed ha anche interagito con delle persone sul posto. Alla commerciante sono state mostrate anche altre foto e video in caserma. Noi vorremmo ringraziare i carabinieri del comando provinciale, specie nella figura del maggiore Giovanni Cuccurullo, delicato e operativo nei confronti di un caso così delicato, per il lavoro di indagine partito a ritmo serrato".

Ma gli avvocati portano alla luce un altro elemento importante per le ricerche del piccolo James Neil Donovan, cioè su altri avvistamenti nel perugino: "Abbiamo segnalazioni da verificare anche da Castiglione del Lago e Ponte San Giovanni. Questo è un caso di sottrazione internazionale di minore, che coinvolge più paesi e perciò dobbiamo agire con delicatezza".

Secondo i legali, Perugia è stata scelta come appoggio proprio per la presenza dei tanti stranieri sul posto, anche per via dell'Università per Stranieri, un territorio nel quale sarebbe stato facile mimetizzarsi e non dare nell'occhio e come base d'appoggio per la vicina ambasciata di Roma.

Proprio su questo punto, l'avvocato Della Bella che si sta occupando del caso con passione e dedizione ci confida che, proprio recentemente, attraverso dei documenti, il padre del piccolo James Neil Donovan sia stato in Italia: "Abbiamo ricevuto conferme che il padre è stato in Italia, prima al consolato di Milano, ma anche a Roma dove nella notte tra il 22 e 23 maggio, dove ha sogggiornato in un albergo dalla Capitale ed ha effettuato numerose chiamate in Australia, tra l'altro senza pagarle".

Inoltre, per chi avesse informazioni utili alla causa, si possono contattare i carabinieri di Perugia o i legali della famiglia ai numeri 06-97840930 e 06-45478189 e sul sito www.studiodellabella.it.

 

 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maltempo, decine di interventi dopo il temporale della notte: le zone più colpite

  • Anziana morta, il figlio l'ha vegliata per 16 giorni

  • Schianto lungo l'Apecchiese tra auto e moto, è morto il centauro portato in elicottero all'ospedale

  • Accoltellato per difendere la commessa dal rapinatore, è grave dopo l'aggressione al supermercato

  • Neonata prigioniera dell'auto parcheggiata sotto il sole, salvata dai vigili del fuoco

  • Inaugurata la storica Latteria di via Baglioni, look nuovo … e sapore d’antico

Torna su
PerugiaToday è in caricamento