Concorsi truccati in Sanità: la Procura ingaggia due esperti per ritrovare i file cancellati nei cellulari, tremano in tanti

Sequestrati cellulari, computer, hard disk, chiavette usb e dvd pieni di documenti, foto e filmati

Computer, telefoni, chiavette usb, dvd, tablet e account di posta elettronica. È quanto posto sotto sequestro dalla procura perugina nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei concorsi della sanità regionale. Tutto materiale che sarà sottoposto a perizia da parte di due professionisti di Ancona.

I pubblici ministeri hanno chiesto ai due periti di effettuare “l’estrazione logica e ove possibile fisica sui cellulari e materiale informatico “ stando attenti a conservare i “dati originali e ad impedirne l’alterazione”, facendo anche copia forense “delle memorie del computer e/o dei dispositivi informatici e cellulari”.

Da sottoporre a perizia anche gli “account di posta, eventuali social e altri applicativi quali ad esempio: whatsapp, facebook, messenger, instagram, telegram … reperiti nel corso delle operazioni di perquisizione e sequestro” per poi estrarre tutti i dati e i contenuti.

Alla procura perugina interessano i “dati, rubrica contatti telefonici, filmati, immagini, documentazione” sotto qualsiasi formato, poi la “messaggistica in entrata ed in uscita presente anche in bozza e/o anche cancellata, scambiata con il canale di posta elettronica e/o anche con le eventuali applicazioni del genere Facebook, Whatsapp,Telegram … e/o comunque ogni altra applicazione, tra le persone sottoposte ad indagini e/o comunque verso e/o chiunque altro soggetto”. E da questo passaggio potrebbero scaturire altre sorprese e nuovi nomi, magari di chi è rimasto a margine di tutto, ma è compromesso con quello che i pm perugini ipotizzano essere un sistema.

Nello specifico i periti dovranno lavorare su tre pc e 1 cdrom, due chiavette usb, 1 lettore mp3, una memoria micro sd, 5 cassette audio, una cartella intestata Azienda ospedaliera con una pen drive per firma digitale, due registratori audio e altre 5 pen drive, e 1 dvd sequestrati a Brando Fanelli; tre cellulari, un tablet, due computer e cinque chiavette usb sequestrati a Patrizia Borghesi nella sua abitazione e un pc e due dvd trovati nel suo ufficio; un telefono, due computer, 1 hard disk esterno e una pen drive sono stati sequestrati a Domenico Barzotti.

Sequestri anche nella sede legale dell’Asl Umbria 1 dove sono stati portati via diversi dvd con documentazione e mail riferibili agli anni dal 2015 al 2019.

Il sei maggio, infine, sono stati effettuati i sequestri dei telefoni di Catiuscia Marini e di un’altra persona non indagata.

Il conferimento dell’incarico ai due periti è fissato per il 20 maggio negli uffici della Procura della Repubblica di Perugia, alla presenza dei difensori degli indagati, delle parti offese, e di eventuali consulenti di parte.

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