Inchiesta sanità, cardiologo dell'ospedale di Perugia sospeso per un anno

Nuovo capitolo dell'inchiesta sanità in Umbria e nuovi indagati, il provvedimento del giudice

Nuovo capitolo dell'inchiesta sanità in Umbria. Secondo quanto riportato dai quotidiani locali - Corriere dell'Umbria, Nazione e Messaggero - un cardiologo dell'Azienda Ospedaliera di Perugia è stato sospeso dall'attività per 12 mesi dal giudice per le indagini prelimiari del Tribunale di Perugia, Valerio D'Andria. Nessun provvedimento, invece, per un altro chirurgo cardiovascolare e per il primario del Reparto di maxillo-facciale dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

I pm Abbritti e Formisano, spiegano i quotidiani, avevano chiesto la misura interdittiva per tutti e tre gli indagati. Secondo le accuse avrebbero manipolato un concorso per due posti al reparto maxillo-facciale. Indagati anche l'ex direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, Emilio Duca, e l'ex direttore amministrativo dell'Azienda Ospedaliera, Maurizio Valorosi.

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