Sant'Egidio, ok all'impianto a biogas: la rabbia dei residenti

Atmosfera tesa giovedì sera al Cva di Sant'Egidio dove i rappresentanti comunali hanno parlato al pubblico della costruzione di un impianto a biogas

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Giovedì sera a Sant' Egidio, il CVA era gremito di cittadini come non mai, per parlare con i rappresentanti dell'amministrazione comunale, gli assessori Pesaresi e Cardinali, in merito alla costruzione di un impianto a biogas.

Sin dalle prime battute, secondo quanto riporta una nota del Movimento 5 Stelle Perugia, si è subito capito che gli animi erano molto accesi se non addirittura infuocati. Questo a causa della mancata partecipazione dei cittadini durante tutto l’iter burocratico, che per questo specifico progetto non prevede la consultazione dei residenti e che ha portato all’autorizzazione della costruzione di questo impianto.

Oltretutto gli assessori, si vantavano di aver speditamente accettato e approvato il progetto, per giunta nel mese di Agosto e questo provocava  già dalle prime battute pesanti contestazioni!

La mancanza di comunicazione e di partecipazione attiva con i propri cittadini, per questioni inerenti il loro territorio, è inaccettabile e questo ha provocato la rabbia dei cittadini nei confronti delle due rappresentanti del comune, Pesaresi e Cardinali le quali a loro volta si sono espresse nei loro confronti con modi ed espressioni al limite dell’insulto.

Durante lo svolgimento dell’assemblea ci sono stati numerosi interventi, sia da parte degli assessori e dei loro tecnici, sia da parte di cittadini e di esperti indipendenti. Seppur notando un altissimo livello di informazione, crediamo purtroppo che molti residenti non abbiano ancora capito a fondo le problematiche dell'impianto in questione.

Un vero e proprio shock si è verificato quando l'assessore Cardinali ha confermato che la zona in questione, Sant’Egidio, non è considerata un’area abitativa ma una semplice area agricola con case sparse! Ovviamente, per tutta la cittadinanza, lo stupore è stato immenso, considerando anche che molte abitazioni sono a poco più di 200 mt. dal sito.

Il MoVimento 5 Stelle di Perugia organizzerà un incontro con la cittadinanza per spiegare con l’ausilio di professionisti indipendenti, l’impatto ambientale derivante dall’utilizzo di una centrale a biogas. Quest’incontro sarà gestito secondo il metodo della partecipazione, in modo tale da permettere a tutti coloro che interverranno di esprimere il proprio pensiero e di ricevere risposte tecniche.



 

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