Scompare nel nulla, indagato un prete: si cerca anche a Gubbio

Guerrina Piscaglia è scomparsa il primo maggio di quest'anno dopo aver mandato un messaggio con su scritto "Rispondi o scappo a Gubbio con lui", poi di lei più nessuna notizia. Ad essere indagato il prete della parrocchia, don Gratien Alabi

Non si hanno più sue notizie dal primo maggio di quest’anno. Guerrina Piscaglia sembra essersi dileguata nel nulla. A interessarsi della sua storia il programma televisivo di “Chi l’ha visto” che, nelle ultime tre puntate, ha ripercorso l’intera vicenda, ma è propri ieri, 24 settembre, che l’Umbria ha fatto la sua comparsa in questa storia dai tanti, troppi, lati oscuri.

Indagato per la scomparsa della donna è, infatti, il parroco della piccola cittadina di Cà Raffaello, paesino della Toscana. Guerrina è scomparsa nel nulla dopo la sua consueta passeggiata giornaliera. In base alle testimonianze raccolte sembra essere stata avvistata per l’ultima volta vicino alla canonica della Chiesa, poi di lei più nessuna notizia.

Si continua a cercare ovunque e ogni ipotesi non viene lasciata al caso. Sembra, infatti, che il giorno prima della scomparsa la donna avesse invitato a bere in casa uno sconosciuto e che il giorno dopo, lo stesso della sua scomparsa, abbia mandato un messaggio a un suo amico scrivendo: “Se non mi rispondi scappo con lui a Gubbio”. L’uomo pare fosse un ambulante comparso all’improvviso nell’intera vicenda. Adesso gli inquirenti cercano anche nella città dei Ceri con la speranza che la donna venga ritrovata.

Certo è che la figura di don Gratien Alabi, il parroco indagato, lascia molto perplessi. Secondo, infatti, gli inquirenti tra i due ci sarebbe stata una storia che va oltre la semplice amicizia. Sono troppi quattromila messaggi e incomprensibile il rapporto tra i due che veniva visto di mal occhio dagli abitanti del paese. Questa nuova pista potrebbe però far pensare che la donna si sia allontanata di sua volontà da casa. Mirco, il marito, più volte intervistato, però non crede all’allontanamento volontario. Secondo lui infatti non avrebbe mai lasciato solo il bambino tanto amato che soffre di problemi fisici. Altro punto oscuro è che quel messaggio in realtà non è mai stato letto da nessuno, l’amico di Guerrina e amico intimo, anche, di don Gratien, dice di aver venduto il cellulare pochi giorni dopo la scomparsa della donna. Il dubbio è quindi che quel messaggio in realtà non sia mai esistito, come non sia mai esistito il misterioso sconosciuto con cui si sarebbe allontanata Guerrina. Un personaggio inventato, secondo alcune ipotesi degli inquirenti, per depistare le indagini. Ma al momento sono solo ipotesi, perché don Gratien potrebbe effettivamente non c'entrare niente con l’intera vicenda, colpevole solo del fatto di aver coperto d'attenzioni una donna con seri problemi familiari. Chiunque l’avesse comunque vista aggirarsi nei pressi di Gubbio è pregato di darne informazioni.

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