Umbria, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

La mobiltazione delle democratiche del Pd in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ricade il 24 novembre 2011

Per le donne del Pd, la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne può rappresentare un’occasione per rilanciare la battaglia contro un fenomeno ancora drammaticamente attuale.

Le statistiche presentano un quadro allarmante della situazione in Italia: ammonta a 14 milioni il numero delle vittime di violenza, di cui la metà di stupri e abusi. Solo nel 2010, in Umbria, ben 433 donne– 234 nei primi 5 mesi dell’anno - si sono rivolte al Telefono Donna del Centro Pari Opportunità. Spesso gli autori di queste violenze, manifestazioni estreme e inaccettabili di una cultura di sopraffazione, di una discriminazione profonda delle donne, di un’incapacità di accettare la loro libertà e autonomia, sono mariti, parenti, amici.

Permane ancora, inoltre, una sostanziale debolezza delle risposte, che vanno costruite per garantire un’efficace attività di prevenzione e contrasto del fenomeno. Sarebbe, dunque, importante affiancare ai necessari interventi per la sicurezza delle città, per la certezza della pena e per processi rapidi, e alla valorizzazione del ruolo e delle funzioni dei centri antiviolenza l’elaborazione di politiche concrete che promuovano il ruolo delle donne e delle giovani generazioni. Per isolare e battere la violenza servono politiche innovative, in primis un vero piano nazionale sostenuto da risorse certe e in grado di ridare respiro ai centri in difficoltà, che promuova la prevenzione a partire dalla famiglia e dalla scuola, mobilitando le istituzioni, per far vincere nella società una cultura della parità, della libertà, del rispetto e dei diritti. A partire dai territori, con il sostegno dei Centri antiviolenza. In Umbria non partiamo da zero.

Il Cpo è da tempo attivo nella costruzione di una rete regionale antiviolenza, il Telefono Donna rappresenta uno strumento efficace e in continua evoluzione, sono stati sottoscritti numerosi protocolli d’intesa mirati alla prevenzione. Ma se molto è stato fatto, molto rimane ancora da fare. Soprattutto in un momento in cui nel nostro Paese è forte e continua a crescere la voglia di mobilitazione per la dignità delle donne. Per questo vogliamo che il 25 novembre rappresenti l’occasione perché il Pd, insieme alle realtà sociali e civili, rilanci con forza il suo impegno quotidiano, nelle istituzioni e nella società, per il rispetto della dignità e del corpo delle donne, per la lotta agli stereotipi, per una battaglia che riguarda i diritti, la libertà, la cultura e le relazioni umane e civili del nostro Paese.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Violento impatto contro un'auto, sbalzato dalla moto: muore a 21 anni

  • Cronaca

    Esplosione nella notte, fanno saltare la cassa continua di un supermercato: banditi in fuga

  • Cronaca

    Si sente male durante una nuotata al mare, gravissima docente universitaria perugina

  • Cronaca

    Tragedia a Perugia, stroncato da un malore ispettore di polizia: muore a 50 anni

I più letti della settimana

  • Incidente a Deruta, non c'è stato nulla da fare per una donna: donati gli organi

  • Torna l'incubo furti, oltre al raid in casa, rubata anche una Mercedes: "Fate attenzione a questa auto"

  • Va in overdose alle 11 della mattina in Piazza del Bacio: la corsa disperata in ospedale

  • Lite dopo la scuola: padre preso a pugni da un altro genitore, spedito all'ospedale

  • Tragico schianto in sella alla bici, sbatte la testa e muore: inutili i soccorsi

  • Tragedia in Umbria, malore fatale per una insegnante 44enne: inutili i soccorsi

Torna su
PerugiaToday è in caricamento