Giù le mani dalla fontanella. I frequentatori del Frontone temono lo scippo

“Giù le mani dalla nostra fontanella!”. Questa la diffida, convinta e perentoria, che muove da alcuni residenti del Borgo Bello. Un timore aleggia, infatti, tra i frequentatori dei giardini

“Giù le mani dalla nostra fontanella!”. Questa la diffida, convinta e perentoria, che muove da alcuni residenti del Borgo Bello. Un timore aleggia, infatti, tra i frequentatori dei giardini del Frontone: che la “canellina”, praticamente gemella di quella andata distrutta ai Giardini Carducci, possa essere là trasferita, in attesa del rifacimento della prima. Effettivamente, la tipologia del manufatto è la stessa, così come il tipo di materiale: una specie di travertino.

I dirigenti del Comune hanno rassicurato gli autori di diverse mail, ricevute dagli uffici, in materia. Il fatto è che la fontanella del Frontone, diverso tempo fa, era sparita. Si diceva che volessero toglierla di mezzo per risparmiare sul consumo idrico: tesi risibile. Non mancava chi sosteneva che la rimozione fosse legata alla diatriba tra le mamme e i padroni dei cani: le prime non vedono di buon occhio che le bestie si dissetino alla fontanella poggiando le zampe anteriori sul manufatto. 

“È un pericolo per la salute dei bambini”, sostengono. C’è stato anche chi ha sostenuto (e pare questa la versione giusta) che la fontanella fosse al restauro, legato alla potatura delle piante, causa un ramo che potrebbe averla danneggiata. Ma questo non è vero: probabilmente, si trattava di semplice vetustà che richiedeva una ripulitura. Comunque, dopo le proteste, la canellina è tornata al Frontone, anche se i frequentatori lamentano il fatto che non zampilli, in quanto non collegata alla rete idrica (“resta qui, come un manufatto depositato, inutilizzabile, precariamente ancorato a terra”, sta scritto in una mail). Ma, assicurano gli uffici, verrà ricollegata al più presto.

Ora, la tegola della rottura della gemella ai giardini Carducci ha fatto rizzare le orecchie a quelli del Borgo Bello. “Vuoi vedere che ce la scippano, per ripristinare immediatamente quella dei giardini Carducci?” Piena rassicurazione di un dirigente che, in una mail al signor Giuliano Cianelli, scrive: “Per quella dei Carducci...trattasi di incidente stradale...Se non altro, la presenza di una assicurazione permetterà il ripristino in tempi brevi”.

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