Gesenu nelle mani dei magistrati: dopo l'anti-mafia, ora sequestrata la discarica

La Guardia Forestale ha effettuato un importante sequestro nella discarica di Pietramelina. I tecnici Arpa hanno prelevato campioni per accertare un importante inquinamento delle falde acquifere e di un bosco

Ancora bruttissime notizie per i vertici Gesenu. Dopo lo shock per l'atto di interdizione firmato dal Prefetto che evidenzia possibili infiltrazioni mafiose dopo gli appalti siciliani, ora arriva il sequestro preventivo di una parte della discarica di Pietramelina e di un tratto del Torrente Mussino e di una porzione del bosco.

L'azione è stata portata avanti direttamente dal Corpo Forestale dello Stato disposto dal Gip su richiesta del Distretto Antimafia. L'indagine - si tratta del filone umbro - consiste sul rischio inquinamento, traffico rifiuti e per otto indagati c'è anche l'ipotesi di associazione a delinquere. Il Corpo Forestale insieme ai tecnici Arpa hanno effettuato alcune analisi e prelevato altri campioni. 

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