Quando l'Olio è quello buono, Gambero Rosso: il frantoio dei sogni è a Bettona

Di pochi giorni fa la notizia della mega indagine di olio trattato che riguarda anche grandi marchi umbri e del centro Italia, oggi invece la dimostrazione che l'oro verde di casa nostra, quanto è umbro, è il numero uno d'italia

Il miglior frantoio d’Italia si trova in Umbria. Come nel 2012, quando si aggiudicò il premio “Miglior azienda dell’anno”, anche quest’anno è ancora il Frantoio Decimi al vertice dell’importante classifica stilata dal Gambero Rosso, il più autorevole editore italiano in campo enogastronomico. Questa piccola e giovane azienda di Bettona a conduzione familiare, che già può quindi vantare anche altri importanti riconoscimenti, continua così a far grande l’Umbria dell’olio. Bel riconoscimento per un’azienda e pure per il mondo agroalimentare umbro e più in particolare per l’olio extravergine d’oliva, giustamente considerato il fiore all’occhiello delle produzioni regionali.

Presso i padiglioni di Veronafiere (dove si sono tenuti recentemente sia Vinitaly che il Sol, importante expò dedicato all’oro verde), l’azienda Decimi ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di “Miglior Frantoio dell’anno”, assegnato dalla Guida Oli d’Italia del Gambero Rosso, direttamente consegnato a Graziano Decimi da Stefano Polacchi, curatore della guida.
Decimi sale dunque di nuovo sul gradino più alto del mondo oleario nazionale, grazie ad una qualità straordinaria e a ben due oli premiati nell’edizione 2014 della Guida, replicando così il successo ottenuto nel 2012. Si aggiudicano le “Tre Foglie”, il massimo riconoscimento, sia l’Emozione (da varietà moraiolo, san felice, frantoio e leccino), “non più una novità – si legge nella guida – semmai stupisce che in un’annata per niente facile si sia raggiunto un livello che rasenta la perfezione”, sia il monocultivar Moraiolo che, per i degustatori del Gambero, “ha intense note di aghi di pino, rosmarino e clorofilla, con un gusto balsamico davvero seducente”.

Considerazioni straordinarie, dunque, per un frantoio che si sta distinguendo sempre più, ed è ormai diventato un riferimento per gli appassionati del genere, così come per i più prestigiosi ristoranti. Umbri e non solo.
“Quella di Graziano Decimi e della sua famiglia – scrivono i critici del Gambero Rosso – sembra una bella favola, scritta apposta per promuovere i buoni sentimenti, coraggio e passione in testa, e per promuovere il mondo dell’olio extravergine di qualità. È incredibile che tutto sia cominciato pochi anni fa, da un corso per assaggiatore, e sia sfociato in una delle più strabilianti imprese olearie che l’Umbria abbia mai conosciuto. Merito di piante adagiate in luoghi vocati (Bettona, Collemancio, Giano dell’Umbria), ma soprattutto di un ‘frantoiano’ competente dall’approccio con il suo lavoro radicale e per certi versi simbiotico. Un mix esplosivo che fa di Decimi un riferimento in Italia e nel mondo”.

Insomma, come ha commentato il titolare Graziano Decimi dopo aver ricevuto l’attestato, è un riconoscimento “ad un impegno totale e ad una passione sconfinata” e “un successo anche per tutto l’olio umbro”. Un’impresa quindi che prende il via nei primi anni del 2000 da appena 50 piante di olivo e che ora insieme alle tante altre che si sono aggiunte nel corso degli anni riesce a produrre un olio brillante e profumato che va poi a riempire eleganti bottiglie sempre più richieste.

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