Furto rame tra Foligno e Spello, fermati 3 nomadi da Roma

I carabinieri del comando di Foligno intensificano i serivizi di contrasto ai reati contro il patrimonio, più nel particolare nei capannoni industriali delle zone di Foligno e Spello

Il Comando carabinieri di Foligno ha intensificato i servizi di contrasto ai reati contro il patrimonio, in particolare i furti nei capannoni industriali delle zone di Foligno e Spello. I ladri puntano agli stoccaggi di metalli soprattutto il rame che continua ad essere il più ricercato e ben remunerato dal mercato illegale.

L’ipotesi investigativa nazionale secondo la quale a  rubare il rame sono soprattutto bande di nomadi e in particolare cittadini di nazionalità rumena che cercano un guadagno facile rivendendo il rame ai grossisti, ha trovato pieno riscontro nel fermo di polizia giudiziaria operato durante la trascorsa nottata dai militari dell’aliquota radiomobile.

Tre nomadi di origine rumena provenienti dai campi di Tivoli e Roma sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria in quanto ritenuti responsabili del furto di materiale informatico consumato all’interno SEGNAL SYSTEM  con sede in Capitan Loreto di Spello, del tentato furto di tre furgoni parcheggiati davanti alla SEGNAL SYSTEM e del tentato furto presso LA COMAFEM stoccaggio di materiale Ferroso-Rame sita sempre In Spello Via Dell’industria 18.

I tre stranieri sono stati fermati e controllati mentre percorrevano un via della periferia di Spello a bordo di un’autovettura con targa rumena. L’insolita ora ed il luogo in cui si trovavano i tre nomadi, peraltro gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e nella fattispecie per reati di furto di materiali ferrosi e di rame, ha destato subito i sospetti degli operanti.

Successivamente, secondo quanto riporta la nota dei carabinieri folignati, la visione delle immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza della COMAFEM ha consentito di attribuire ai tre nomadi la responsabilità dei reati e di sottoporli a fermo di polizia giudiziaria.

Sono stati trasferiti nel carcere di Perugia, a Capanne, a disposizione dell’autorità giudiziaria.  Proseguono le indagini per identificare i complici e recuperare la refurtiva.

Altro arresto è stato operato dai Carabinieri della Stazione di Scanzano intervenuti a seguito di un furto con destrezza di una borsa dall’interno di uffici ubicati in questo Corso Cavour. Il responsabile, C.G. un folignate già noto per i precedenti specifici, è stato visto mentre si allontanava con fare sospetto. Il giovane è stato prontamente fermato e recuperata l’intera refurtiva. Dovrà rispondere di furto con destrezza.
 

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