Pretola, i soldi dei fedeli "investiti" in dosi di eroina: presi i due ladri

La polizia ha individuato i due ladri (tossicodipendenti) che nei giorni scorsi aveva trafugato denari e oggetti sacri dalla Chiesa di Pretola

I soldi delle offerte per la Chiesa di Pretola sono stati utilizzati per acquistare eroina. Una spesa che di certo non porta la firma del parroco locale che proprio due giorni prima della fine dell'anno scorso aveva denunciato alla Questura il futuro di cassette portamonete per le offerte dei fedeli, quattro portalumi in ottone cinque candelabri in legno risalenti al '600. L'eroina è stata direttamente acquistata da due tossicodipendenti del perugino che sono stati individuati dalla Polizia come i ladri della Chiesa di Pretola.

I giovani hanno ammesso subito le proprie colpe spiegando anche l'utilizzo delle offerte trafugate. Per fortuna però gli oggetti sacri non era stati ancora venduti al mercato clandestino e presto potranno ritornare ad ornare la chiesa della frazione di Perugia. Gli oggetti erano stati nascosti nei pressi di una pompa di benzina di Pretola e in un fosso lungo la superstrada in località Lidarno.

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