Chiedeva a una giovane mamma umbra le foto hot della figlia piccola: arrestato ispettore dell'Inail

L'indagine è partita a maggio, dopo la denuncia delle cartomanti di un call center a cui la mamma folignate si era rivolta per chiedere "consigli". Arrestato un brindisino: secondo l'accusa avrebbe chiesto alla donna le foto hot della figlia di appena sette anni

Alla fine il cerchio si è chiuso. E la vicenda che vede coinvolta una mamma folignate, finita in carcere per detenzione di materiale pedopornografico e violenza sessuale su minore, tocca anche un 50enne brindisino, ispettore dell'Inail. Sarebbe stato lui a chiedere alla donna, dopo essersi conosciuti in chat, l'invio di foto e video della figlia piccola di lei. L’indagato è stato condotto nel carcere di via Appia a Brindisi  in attesa dell’interrogatorio di garanzia che si svolgerà per rogatoria davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi: l’inchiesta è della Procura di Perugia, delegata agli agenti della Mobile che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare ottenuto dal pubblico ministero dopo aver sequestrato e sottoposto a perizia i computer e i telefonini in uso all’ispettore dell’Inail. A maggio invece le manette erano scattate per la madre, attualmente ristretta al carcere di Capanne. 

Invia foto hot della figlia piccolissima all’amico di chat: mamma arrestata

I due, conosciuti attraverso un sito d’incontri, dopo alcune conversazioni e una simpatia iniziale iniziano a stabilire un contatto più frequente, fino a quando - forse con la promessa di un incontro in città – l’uomo chiede alla donna di inviarle foto della figlia, ma non scatti qualsiasi. La situazione degenera, e quelle foto "spinte" vengono inoltrate tramite whatsapp. La perquisizione e sequestro dei pc e degli smartphone usati dal brindisino risale alla scorsa estate: la consulenza disposta dal pm ha permesso di trovare e copiare i file, tra fotografie e video, che i due si sono scambiati. I gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari hanno determinato il gip a firmare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita nel pomeriggio di ieri, mercoledì 20 dicembre. 

Foto hot della figlia piccola all'amico di chat, mamma resta in carcere

Tutto sarebbe scaturito dopo la segnalazione alle forze dell’ordine da parte di una chiromante a cui la donna umbra si sarebbe rivolta per sapere del futuro tra lei e “l’amico”, lasciando trapelare alcuni particolari di questa agghiacciante vicenda. Per la madre era stata chiesta da parte della difesa – avvocati Alessia Modesti e Francesco Narducci-  la consulenza dello psichiatra Tarciso Radicchia che aveva evidenziato “la semi incapacità di intendere e di volere dell’indagata”. Un “disturbo cognitivo” in linea anche con la consulenza dei  medici del carcere, che hanno valutato la donna attraverso una lunga serie di colloqui di natura psicologica e psichiatrica.

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