"Ladro" di energia elettrica, ex Grifone sceglie i lavori socialmente utili

Il proprietario dell'immobile aveva sigillato il contatore, l'ex giocatore del Perugia l'aveva riattivato senza autorizzazione

Lo sportello di un contatore forzato, i sigilli rotti e l’energia elettrica che torna illuminare la casa. Un’azione che, però, non essendo il proprietario del contratto e del contatore, comporta una reazione, in questo caso penale, con denuncia per furto di energia elettrica.

Episodi che accadono spesso e che potrebbero non essere rilevanti ai fini della cronaca, ma a volte non è il reato in sé che giustifica l’articolo, ma i protagonisti.

In questo caso il “ladro” di energia elettrica e violatore di sigilli, è un ex grifone in contrasto con il titolare del contatore per la fornitura di energia elettrica. Rimasto senza corrente e con il contatore sigillato ha deciso di far valere le proprie ragioni in maniera autonoma, incorrendo nella denuncia.

Di concerto con il difensore, l’ex grifone ha chiesto di poter svolgere i lavori socialmente utili da svolgere presso onlus o associazioni di volontariato.

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