Errore in corsia: ago della flebo nell'arteria, donna si sente male e querela l'infermiera

Davanti al giudice chiesta anche la responsabilità civile per ospedale e assicurazione

Sbaglia ad infilare l’ago della flebo e al posto della vene buca un’arteria, sotto processo infermiera.

La paziente era stata ricoverata per degli accertamenti al cuore ed era stato necessario applicare un ago fisso in vena per la flebo e altri prelievi. Secondo l’accusa, però, l’infermiera, difesa dall’avvocato Luca Natalicchi, avrebbe sbagliato la manovra, prendendo un’arteria. Per due giorni nessuno si sarebbe accorto di nulla. Finito il periodo di ricovero la donna era stata rimandata a casa.

Una volta tornata nella sua abitazione, però, la paziente aveva continuato a lamentare dolori per quel buco nell’arteria e si era sentita male.

Nel corso del successivo ricovero era stato scoperto l’errore ed era scattata la denuncia a carico dell’infermiera. L’ospedale aveva proposto un risarcimento di 10mila euro, offerta rifiutata dalla donna che ne chiede 30mila.

In tribunale oltre all’infermiera è stata chiesta la comparizione dell’ospedale e dell’assicurazione come responsabile civile.

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