L'Università per Stranieri festeggia il 30ennale dell'Erasmus: "Noi siamo un laboratorio multi-culturale"

Anche l’Università per Stranieri di Perugia partecipa alla campagna delle celebrazioni del Programma Erasmus in occasione del suo trentesimo anniversario. Per l’occasione la Stranieri ha festeggiato oggi questa storia di successo con l’iniziativa “Erasmus 3.0. Ieri, oggi, domani” alla presenza del Prorettore, prof Giuliana Grego Bolli, che ha dato il benvenuto agli studenti accolti nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga: “Auguro agli studenti internazionali una permanenza proficua, utile per la loro formazione non solo universitaria ma di cittadini europei consapevoli e partecipi. Il contesto internazionale – ha aggiunto il prorettore – che la Stranieri è in grado di offrire a tutti gli studenti, sia dei corsi lingua sia dei corsi di laurea, possa grandemente contribuire al raggiungimento di questo importante obiettivo”.

Alla giornata del trentennale dell’Erasmus è poi intervenuta Federica Guazzini, delegato rettorale per la mobilità internazionale che ha ripercorso la storia e l’importanza del programma europeo fin dalla sua nascita. “Questo ateneo – ha dichiarato la professoressa Guazzini – è un vero laboratorio di apprendimento multiculturale per la sua vocazione, orientata al dialogo, alla comprensione interculturale e vanta solidi pilastri di modelli educativi imperniati sull’internalizzazione. Siamo il più antico ateneo impegnato nell’insegnamento e nella promozione della lingua e della cultura italiana. Ogni anno accogliamo studenti che arrivano da ogni continente, diversi per formazione, che s’integrano in un’atmosfera di grande rispetto nei nostri corsi di laurea, nei dottorati di ricerca, grazie ad un modello di competenze tecniche consolidate e di comprovata esperienza nei processi di apprendimento culturale”.

E dei progetti in corso alla Stranieri sulla mobilità studentesca ne hanno parlato Fabrizio Focolari, capo Area delle relazioni Internazionali, e Filippo Capruzzi che hanno tracciato una panoramica sull’l’evoluzione nel tempo e la rilevanza per l’Università per Stranieri del Programma Erasmus, che dal 1987 consente agli studenti in mobilità nei Paesi dell'Unione europea di arricchire la propria formazione e le proprie competenze linguistiche e culturali.

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“Nel 2014 – ha detto Fabrizio Focolari – la Stranieri ha ospitato oltre 5000 studenti Erasmus che hanno successivamente completato la loro esperienza di mobilità presso atenei, enti ed imprese dislocate su tutto il territorio italiano”. E sulla politica di Ateneo di questi ultimi anni Focolari ha ribadito che uno degli obiettivi principali della Stranieri è stato quello di ampliare il range delle collaborazioni con istituzioni dislocate nella maggior parte delle Programme Countries “per rispondere alle esigenze di approfondimento curriculare e soprattutto diversificare le sedi delle sedi ospitanti ed aumentare la visibilità dell’Ateneo all’estero. Attualmente – ha concluso Focolari– la Stranieri conta un totale di 73 accordi interistituzionale con Atenei di 25 Paesi diversi”.

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