Parte la guerra contro calabroni e vespe: "E' un problema di sanità pubblica"

Pronti due accordi tra Regione e Vigili del Fuoco per la lotta agli incendi boschivi e tutela della salute pubblica contro i rischi derivanti da punture di vespe, api e calabroni. Ecco tutti i rischi se si viene punti da questi insetti

Un budget di 25mila euro per finanziare l'eterna lotta contro l'invasione - in prossimità di case e luoghi di lavoro - di insetti pericolosi. In particolare per arginare le punture di zanzare, calabroni e vespe che stanno alimentanto in Umbria un vero e proprio allarme sanitario. La Regione è pronta a spendere questa cifra per interventi mirati contro gli "imenotteri aculeati" da affidare, tramite protocollo, ai Vigili del fuoco. 

"Le punture causate da vespe, calabroni ed api - ha spiegato l’assessore alla sanitò Barberini – sono in aumento e rappresentano un problema di sanità pubblica soprattutto per le persone allergiche che possono manifestare sintomi anche gravi". 

Le punture di vespe e calabroni possono essere pericolose, soprattutto per bambini e soggetti allergici. La reazione al veleno iniettato con la puntura può andare da un forte dolore a fenomeni allergici anche gravi come lo shock anafilattico. Fortunatamente vespe e calabroni non pungono l’uomo, a meno che non si sentano minacciate. Stargli alla larga risulta però difficile quando decidono di nidificare nei sottotetti, sui balconi e nei camini delle nostre case. 

Sono imenotteri utili all’uomo e non si devono uccidere, perchè sono predatori di diversi insetti dannosi per le colture: ma quando la stretta convivenza diventa fonte di pericolo è giusto intervenire.Per evitare di incorrere in situazioni pericolose è bene rimuovere il nido subito, quando è ancora piccolo. Se il nido è grosso o situato in un luogo difficilmente accessibile è sconsigliabile agire da soli: sempre meglio chiedere l’intervento dei vigili del fuoco o di una ditta di disinfestazione specializzata.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sempre con i vigili del fuoco la Regione dell'Umbria è pronta a siglare un'altro accordo: quello per la prevenzione degli incendi: "Per il 2015 - ha annunciato l'assessore Cecchini - il protocollo operativo per potenziare la lotta agli incendi boschivi potrà contare su 60 mila euro di risorse, aumentabili fino a 130 mila a seguito di ulteriori assegnazioni sul bilancio regionale per attività di antincendi boschivi. Attraverso il protocollo sarà possibile incrementare il potenziale  operativo a contrasto degli incendi boschivi grazie al prezioso contributo dei vigili del fuoco, così da garantire maggiore sicurezza ai cittadini”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Assembramenti e risse in centro e Fontivegge, ordinanza Romizi: chiusura anticipata locali e obbligo mascherine

  • Contrordine da Roma, dalle 13 siamo una regione a rischio basso, quindi virtuosa. Ora nel mirino: la Valle d'Aosta

  • Coronavirus e movida violenta a Castel del Piano, in venti ubriachi al bar e scoppia la rissa: quattro arresti

  • Spettacolo in cielo, le Frecce Tricolori sorvolano Perugia: ecco l'orario

  • Centro storico, assembramenti notturni in piazza Danti e in piazza IV Novembre: è polemica

  • Continua la campagna anti-Umbria sui contagi, ma il bollettino smentisce tutti: zero contagiati anche oggi, zero morti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento