Elce, al via la potatura del leccio più antico del quartiere: ha oltre un secolo e mezzo di vita

Questo albero enorme sorge proprio di fronte alla scuola primaria Enzo Valentini e dunque l’operazione di potatura è tanto più necessaria

In via Francesco Innamorati si lavora sull’albero più antico dell’Elce. “Dovrebbe avere un’età che supera il secolo e mezzo. Per certi aspetti, si avvicina ai lecci del Frontone, che sono censiti e si datano al 1861, all’indomani dell’Unità nazionale”, dichiara un esperto dell’Agenzia Forestale regionale.

Per di più, questo albero enorme sorge proprio di fronte alla scuola primaria Enzo Valentini e dunque l’operazione di potatura è tanto più necessaria. Per due motivi. Innanzi tutto, le sue fronde – che si espandono per molti metri anche lateralmente – tolgono luce e visibilità alle aule, agli uffici e ai corridoi. Inoltre, qualche “seccarone” (come si chiamano in perugino le ramificazioni poco alimentate dalla linfa) potrebbe cadere, sotto la spinta del vento, producendo guai a carico dei bambini o dei loro familiari in attesa. Il fatto è che intervenire su un colosso di queste dimensioni richiede tempo e attenzione: ci vorranno non meno di due/tre sedute a giornata lavorativa intera.

“Occorre usare cautela – dice un addetto – perché la manutenzione ordinaria è quella che consente la potatura di rami aventi diametro inferiore ai 15 centimetri. Per le misure superiori, serve una precisa autorizzazione, concessa soltanto previa dimostrazione di una condizione precaria della ramatura”.

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È questo l’ultimo segmento di un lavoro protrattosi per diversi giorni e per vari step d’intervento. Restano solo un paio di piante nella parte alta della strada, oltre le poste e la tabaccheria. È necessario intervenire perché – giustamente – i residenti reclamano con urgenza la potatura dei rami. Affermano, infatti, che nella stagione stiva, con le finestre aperte, si ritrovano in casa i topi che salgono attraverso i rami protesi verso le loro abitazioni.

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