Operazione Kill Shot, seconda parte: arrestati i capi della coca di Corso Cavour, Ponte Felcino e Ponte Valleceppi

I capi-clan riuscivano ad avere quote di mercato importanti nelle aree di sempre. Lo spaccio si basava su eroina di qualità e cocaina a buon prezzo come dimostrano i tanti sequestri effettuati nel corso dei mesi

Dopo il primo livello - quello degli spacciatori di piazza - decimato tra arresti ed espulsioni (ben otto cacciati dal Paese in maniera coatta), ora la Squadra Mobile e la Volante sono riusciti, dopo anni di inchieste, appostamenti e intercettazioni, ad ottenere il via libera da parte della magistratura per altre nove custodie cautelari. sei di queste effettuate nella giornata di ieri.

VIDEO Operazione anti-spaccio a Perugia: 27 indagati, espulsioni a le piazze del "mercato"

L'operazione "Kill Shot", secondo capitolo, stavolta vede protagonisti i livelli superiori: capi (4) capetti (altri 5) che organizzavano, senza farsi la guerra per il territorio, le zone più ricche di Perugia: Ponte Felcino, Ponte Valleceppi, Parco Santa Margherita, Corso Cavour. Nonostante fossero da tempo nel mirino e nonostante, ancora, si sia ridimensionato il fenomeno (quello classico a cielo aperto), questi capi-clan (tutti tunisini) riuscivano ancora ad avere quote di mercato importanti nelle aree di sempre. Lo spaccio si basava tutto su eroina di qualità e cocaina a buon prezzo come dimostrano i tanti sequestri - 50 dosi al giorni - effettuati nel corso dei mesi ma che riguarda anche diversi fascicoli.

Due anni di prove, di droga sequestrata e di intercettazioni: nella rete 27 protagonisti della vecchia Perugia città dello spaccio

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La Polizia sta cercando ancora il rifornitore (sempre un tunisino ma residente a Napoli) e altri due capetti che operano in città. Molto soddisfatto il Questore Messina: "Abbiamo chiuso il cerchio: infatti nella prima parte abbiamo affrontato e fermato lo spaccio dei "rami bassi"  spaccio di piazza prevalentemente. Il controllo sta dando ottimi risultati: Nella seconda fase dell'operazione abbiamo messo le mani su soggetti che continuavano  a svolgere le loro attività di spaccio con funzioni di capo, di organizzatori.  Togliere di mezzo questi personaggi  vuol dire tagliare collegamenti, rifornimenti e accordi. Le aree di riferimento di questo secondo livello di spaccio erano: Ponte Vallecepii, Ponte Felcino, Corso Cavour e altre zone del centro storico".

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