Maltempo, il vento fa tanti danni: città isolate senza energia e telefono, scuola scoperchiata ed evacuata

Vento ad oltre 80 chilometri orari. Le situazioni al momento più critiche, con il distacco di linee elettriche e telefoniche, la caduta di alberi sulle strade

Le raffiche di vento hanno provocato in tutto il territorio regionale danni alle linee elettriche e telefoniche: stamattina erano circa 13mila le utenze rimaste senza energia elettrica. Ma già dal primo pomeriggio Enel ha comunicato che è riuscita a rialacciare migliaia di famiglia: alle 16 del 5 marzo erano rimaste 3mila 900 le famiglie senza energia elettrica. Le situazioni più critiche, con il distacco di linee elettriche e telefoniche, la caduta di alberi sulle strade, allagamenti e tetti scoperchiati, sono segnalate a San Giustino, Otricoli e Tuoro sul Trasimeno, Valfabrica e Passignano.

IL BILANCIO: DOPO 24 ORE DI MALTEMPO, DANNI E INTERVENTI TERRITORIO PER TERRITORIO

San Giustino: dove è stato subito aperto il Coc (Centro operativo comunale), per far fronte ai problemi derivanti dalla mancanza di energia elettrica e dalla caduta di alberi su diverse strade, in raccordo con il sindaco, è già stato autorizzato l’invio di squadre di volontari della protezione civile gruppo comunale - diretto dal presidente Giuseppe Rocci - e anche  di Città di Castello. È stato inoltre già inviato un gruppo elettrogeno. La Protezione Civile resta in costante contato con il sindaco di San Giustino per coadiuvarlo per tutti gli interventi di emergenza che dovessero rendersi necessari o richiesti.

La protezione civile ha calcolato raffiche di vento ad una media di 80 chilometri orari. Ma secondo il sito www.sangiustinometeo.it il vento in grande parte dell'Altotevere hanno toccato anche punte abbondantemente sopra i 120 chilometri. Ma ipotizzano - a causa della rottura della stazione dati - che in queste ore ci siano state punte di velocità da 150 chilometri orari, da qui l'infinità di danni registrati. 

RICHIESTA STATO DI CALAMITA' - L'assessore regionale  Fernanda Cecchini ha effettuato un sopralluogo in Altotevere dopo le violente raffiche di vento - fino a 120 chilometri orari - che hanno provocato molti danni. In particolare nel comune di San Giustino. La Cecchini ha chiesto al sindaco, dopo la fase della prima emergenza, un conteggio dei danni da portare in Regione per capire come finanziare e quante risorse servono. Da qui l'idea di chiedere aiuto allo Stato per i territorio dell'Altotevere.

La grande nevicata di marzo prevista dagli esperti meteo - fino a 20 centimetri nei comuni sotto l'appennino umbro-marchigiano - non si è materializzata. Ma i fiocchi sono scesi senza creare accumuli in Alta Umbria, nell'eugubino-gualdese, Nocera Umbra e a Perugia. La situazione peggiore si registra sul valico di Colfiorito chiuso per via di due tir intraversati e in Valnerina. 

SITUAZIONE E/45 - AGGIORNAMENTO - ore 16,30 -  L'anas ha comunicato che la strada statale 3bis “Tiberina” (E45) è stata riaperta in direzione Roma tra Città di Castello (PG) e San Sepolcro (AR). Resta invece provvisoriamente chiusa, nello stesso tratto, la carreggiata in direzione Cesena. AGGIORNAMENTO DEFINITIVO E45 -  ORE 18.42 - La strada statale 3bis “Tiberina” (E45) è stata riaperta anche in direzione Cesena, tra Città di Castello (PG) e San Sepolcro (AR).

A Tuoro sul Trasimeno, sono stati necessari interventi in un campeggio che si è allagato, per gli alberi caduti (uno si è abbattuto su una casa 
in località Murcia), per lo scoperchiamento di parte del tetto di una scuola. La caduta di alberi ha provocato anche problemi alla circolazione sul raccordo Perugia-Bettolle.

A Passignano sul Trasimeno, dove una vasta zona è rimasta senza elettricità a causa di problemi a una sottostazione Enel, il servizio di protezione civile regionale è intervenuto anche per aiutare anziani in difficoltà. Anche a Valfabbrica si sono registrati problemi per alberi caduti e mancanza di elettricità in numerose abitazioni.

La Sala Operativa Unica Regionale continua nel suo contatto costante con Comuni, Province, Vigili del Fuoco, Enel, Anas, centrali operative del 118 e tutti gli altri Enti e gestori di servizi essenziali. Vengono raccolti richieste e segnalazioni anche da parte dei cittadini, molti dei quali in queste ore hanno telefonato allo 0742630777 per segnalare problemi, con l’attivazione degli interventi di soccorso necessari.

Le zone maggiormente colpite al momento sembrano essere Città di Castello e San Giustino. Proseguono le attività di soccorso con l'impiego delle squadre operative disponibili e di personale trattenuto in servizio per l'occorrenza. A suscitare, invece, la suggestione di molti in queste ore è il lago Trasimeno che sta dando il meglio di sé grazie alle forti raffiche di vento. 

Chiuso tratto della E45 a causa delle forti raffiche di vento: traffico deviato
Piccolo incidente nella nottata sempre sul tratto Città di Castello - San Giustino, dove un conducente di un telonato avrebbe perso il controllo del mezzo a causa delle forti raffiche di vento. Inoltre si è reso necessario la chiusura di un tratto della E45, sempre a causa del maltempo.
 

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