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Perugia, sparatoria in Regione: muore Daniela Crispolti

E' una delle due vittime della folle sparatoria di questa mattina nei palazzi della regione Umbria a Fontivegge. Non era un'impiegata regionale, come l'altra, ma era una precaria

Redazione 6 marzo 2013
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Daniela Crispolti, 46 anni di Todi è la seconda vittima del folle gesto di Andrea Zampi che questa mattina ha sparato e ucciso due lavoratrici della Regione Umbria a Perugia e poi si è suicidato.

La donna morta durante il trasporto in ospedale, non era una dipendente ma era una consulente esterna, e secondo le prime indiscrezioni. Un brillante professionista, come descritta anche dalla Presdente Marini, tanti anni di studio e vari titoli che l'avevavo portata a costruirsi una collaborazione attiva come consulente per alcuni uffici della regione.

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L'altra vittima Margherita Peccati: chi era

sparatorie

3 Commenti

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  • Avatar anonimo di cri

    cri non si sa di chi sia la colpa però ci ha rimesso la pelle una povera donna che stava svolgendo il proprio lavoro. non è assolutamente giusto morire in questo modo.

    giovedì, 7 marzo
  • Avatar anonimo di Dr. Giuseppe Di Giovambattista

    Dr. Giuseppe Di Giovambattista Vi prego di rettificare tutte le sciocchezze che ho letto casualmente nel vostro articolo. La Dr.ssa Daniela Crispolti era una brillante ed esperta professionista che da anni collabora con la Regione dell'Umbria e con altre primarie istituzioni nazionali. La nostra perde una professionista (non una trentenne da mille euro al mese) stimata a livello locale e nazionale.
    Firmato. Dr Giuseppe di Giovambattista, Amministratore delegato Archidata Milano, Senior Consultant Regione Umbria, Sviluppumbria Spa

    mercoledì, 6 marzo
    • Avatar di GIACOMO

      GIACOMO Scusi ma,che sciocchezze hanno scritto???
      Eppoi,se era una precaria da 1000 euro al mese e magari faceva la semplice impiegata,che,nn era una perdita??

      giovedì, 7 marzo