Dublino, 35 perugini all'incontro internazionale sulla famiglia: "Il vangelo, i figli e la gioia"

racciato un “primo bilancio” dai coniugi Gianluca e Maria Rita Carloni, responsabili della Pastorale diocesana

Sono giunti a Perugia prima dell’alba di martedì 28 agosto, intorno alle ore 3.30, i trentacinque membri della delegazione diocesana di Perugia-Città della Pieve che hanno partecipato al IX Incontro Mondiale delle Famiglie con papa Francesco, il World Meeting of Families (WMF) tenutosi a Dublino dal 22 al 26 agosto. La delegazione, guidata dal vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti, dai coniugi Gianluca e Maria Rita Carloni, responsabili dell’Ufficio diocesano per la pastorale familiare, insieme a don Lorenzo Marazzani, neo condirettore dell’Ufficio, formata da genitori, figli, nonni e sacerdoti, era partita per l’Irlanda lo scorso 19 agosto. Tra i perugini c’erano anche i coniugi Stefano e Barbara Rossi, responsabili dell’Ufficio regionale per la pastorale familiare della Conferenza episcopale umbra (Ceu).

La stanchezza del lungo viaggio si è fatta sentire negli adulti e meno nei più piccoli, felici di conoscere un Paese nuovo e, per certi aspetti, a “dimensione bambino”. Per i più grandi della delegazione, come si apprende da un “primo bilancio” tracciato al rientro dai coniugi Gianluca e Maria Rita Carloni, è stata un’«arricchente esperienza da farne prezioso tesoro e stimolo anche per future attività pastorali rivolte alle famiglie e da trasmettere alle stesse negli incontri che caratterizzeranno l’imminente nuovo anno pastorale».

«Il tema del WMF 2018, “Il Vangelo della famiglia: gioia per il mondo” – raccontano i responsabili della Pastorale familiare –, è stato abbastanza impegnativo e, al tempo stesso, molto propositivo stimolando non poche riflessioni condivise anche con altre esperienze di vita familiare cristiana conosciute nei giorni del Meeting di Dublino. Sono stati giorni intensi di incontri, dibattiti e conferenze che sono culminate con la Festa delle famiglie e la celebrazione eucaristica conclusiva con papa Francesco».

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«Abbiamo avuto anche la presenza del nostro arcivescovo cardinale Gualtiero Bassetti – sottolineano i coniugi Carloni –, che è intervenuto al WMF affrontando il tema: “Accompagnare, discernere e integrare: la fragilità umana secondo l’Amoris Laetitia”. Anche il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti è intervenuto, dando il suo contributo al Meeting, moderando l’incontro “I giovani futuro della Chiesa alla luce del prossimo Sinodo”. Siamo certi di aver fatto tutti noi trentacinque la nostra piccola parte nel testimoniare quanto la famiglia sia davvero “Chiesa domestica”, vivendo quest’arricchente esperienza cristiana in terra d’Irlanda grazie al sostegno della nostra Chiesa diocesana. In gran parte eravamo famiglie con figli in tenera età, che hanno saputo conciliare la propria presenza ai lavori del WMF e la condivisione dei momenti vissuti insieme come una grande famiglia».

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