Coronavirus, Città di Castello 'respira': per il secondo giorno di fila nessun nuovo caso

A fare il punto è il sindaco della città tifernate, tra le più colpite dall'emergenza: "Da qui al 4 maggio sarà necessario alzare ancora di più la guardia"

CIttà di Castello, una delle città più colpite dal Coronavirus con 116 contagiati dall'inizio dell'emergenza, 11 decessi (l'ultimo il 13 aprile all'ospedale di Pantalla) per il secondo giorno di fila non riscontra alcun nuovo caso di positività, anche se oggi (18 aprile) non si registra nemmeno un nuovo guarito. A fare il punto della situazione, come ogni giorno, è il sindaco Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con zero positivi e zero negativi - spiega il sindaco -. Ma ci sono alcune novità: Poste Italiane aprirà l’ufficio di Trestina come chiesto dei cittadini anche se si segnala un afflusso ingente nella sede di via Gramsci. Forse è il caso di valutare un’estensione dell’orario per diluire gli accessi. Mi permetto, rispettando l’autonomia di tutti, di consigliere un allungamento delle aperture agli utenti. Abbiamo aggiunto risorse a quelle del governo per i Buoni Spesa così’ da soddisfare tutte le domande che sono state presentate per andare incontro ai cittadini".

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Bacchetta poi è passato al tema delle donazioni, sottolineando ancora un avolta l’impegno civile di privati e associazioni: "L’ordine dei Geometri ha donato 120 tute di sicurezza anti COVID agli operatori sanitari - ha detto il primo cittadino tifernate -, mentre il Lion con il suo presidente Roberto Masi ha donato alla PAT una tensostruttura, 500 visiere, 30 tute e un econografo. Roberto e Roberta Cucciaioni hanno donato all’ospedale 1000 mascherine mettendo a disposizione la loro professionalità. Infine c’è una nota garbata del Consigliere Lignani che polemizza con l’Amministrazione che ha richiamato una associazione che ha donato mascherine ai cittadini. Questa associazione deve coordinarsi con il COC come tutte le altre anziché operare di sua iniziativa seguendo delle priorità. Cogliamo l’occasione però per ringraziare questa e tutte le altre associazioni che si stanno mobilitando per questa emergenza ma è necessario il coordinamento con il COC dell’Amministrazione comunale. Ogni atto deve essere trasparente ed essere regolato da criteri propri - afferma Bacchetta -. Ho voluto rispondere al consigliere Lignani perché questo è un aspetto importante. Da qui al 4 maggio prossimo sarà necessario alzare ancora di più la guardia, i cittadini sono rispettosi delle regole e la risposta dei tifernati è stata all’altezza. Va tenuto conto che sono molte ormai le settimane dell’isolamento e della limitazione della nostra libertà, dobbiamo resistere e restate a casa, tenendo i nervi saldi".  

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