A Corciano è allarme amianto: "Rifiuti cancerogeni e pericolosi, vanno rimossi subito"

Da mesi lungo la carreggiata che sale fino al Colle della Trinità, c’è una “discarica” abusiva di rifiuti cancerogeni. "L’area è stata messa in sicurezza da tempo, ma nessuno ha mai provveduto a rimuoverla"

A Corciano è allarme amianto. Da mesi lungo la carreggiata che sale fino al Colle della Trinità, c’è una “discarica” abusiva di rifiuti cancerogeni: l’area è stata messa in sicurezza da tempo, ma nessuno ha mai provveduto a rimuoverla. A sollevare la delicata questione è Giancarlo Versiglioni referente locale Lega Nord e Gianluca Taburchi, coordinatore giovanile a Corciano per il Movimento Identità Umbra,  recentemente nominato tale dall’attuale coordinatore Nazionale, MIU, Riccardo Augusto Marchetti. “Abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni da parte dei cittadini  - precisano i due referenti territoriali - tanto da effettuare un sopralluogo. Effettivamente le preoccupazioni sollevate dai corcianesi sono più che giustificate: arrivati sul posto abbiamo trovato un’area circoscritta da un nastro di delimitazione e rifiuti ammassati, alcuni dei quali chiusi con un apposito tessuto perché contenenti amianto.

La pericolosità di questo materiale è assai nota, trattandosi di un materiale fibroso che, con il tempo, si sfalda in fibre molto piccole e volatili le quali provocano infezioni alle vie respiratorie, tumori alla laringe o ai polmoni. Consapevoli della pericolosità, alcuni cittadini, tra cui anche il leghista Gianluca Taburchi, hanno denunciato l’accaduto alle autorità competenti, che, tempestivamente, hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area.

Il problema è che nonostante la delimitazione, tali rifiuti giacciono in quella piazzola da oltre sei mesi. Inammissibile. Come referenti Lega Nord – chiediamo al comune di prendere i dovuti provvedimenti, rimuovere la discarica abusiva e provvedere alla bonifica dell’intera area perché secondo l’Osservatorio nazionale amianto sono circa 5 mila i decessi ogni anno causati dall'amianto e si stima un aumento delle malattie dell'85% entro il 2025”.

Sulla questione intervengono anche i consiglieri regionali Lega Nord Umbria, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, i quali chiedono un pronto intervento alle autorità preposte per rimuovere i rifiuti tossici posti in essere a Corciano, ad Arpa per fare un’indagine dettagliata sull’ inquinamento atmosferico e invitano la Regione Umbria a sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sulla delicata questione attraverso incontri pubblici, materiale comunicativo, forum specifici sui danni provocati dall’amianto. Gli esponenti del Carroccio intimano le autorità competenti ad accelerare le operazioni di bonifica e smaltimento dell'amianto in tutta la Regione, perché il problema non è da sottovalutare, in gioco c’è la salute dei cittadini.

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