Scuola, suona la campanella: la provinciale contro spaccio e bullismo

Mercoledì riapriranno i battenti delle scuole della Provincia di Perugia e la polizia provinciale riprenderà i controlli per arginare gli episodi di spaccio e bullismo

Mercoledì mattina,12 settembre, suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico per gli studenti perugini e come di consueto riprendono anche i controlli della polizia provinciale contro gli episodi di spaccio di stupefacenti e bullismo.

I controlli di polizia avverranno negli edifici scolastici del territorio (negli spazi esterni nei momenti di ingresso e uscita degli studenti) con ventisei pattuglie, circa 60 agenti cui vanno aggiunti sei ufficiali per il coordinamento delle attività ed il personale impegnato nella sala operativa.

A regime quotidiano, il servizio impegnerà sempre almeno una o due pattuglie per ogni comprensorio più quelle di pronto intervento dipendenti dal Comando di Perugia per il tramite della nuova Centrale Operativa del Corpo (075 32111).

Il Presidente dell'ente Provinciale, Guasticchi, nel rivolgere il tradizionale “in bocca al lupo” agli studenti, ricorda il rapporto di collaborazione che è alla base del patto sociale che la Provincia rinnova tutti i giorni con i propri cittadini: “Un lavoro svolto in maniera molto attenta dal Corpo a  contatto con il mondo della scuola, esattamente secondo quanto prescritto dal concetto di “Polizia di prossimità” i cui servizi sono improntati, appunto, al diretto contatto con i cittadini in un clima di reciproca fiducia e questo è l’elemento caratterizzante dell’attività svolta dalla Polizia Provinciale di Perugia”.

Occhio vigile su bullismo e stupefacenti-Tra gli ambiti sociali sensibili, sono le scuole ad essere oggetto di quotidiani servizi di prevenzione e controllo. Il contatto con insegnanti, genitori, alunni e, in genere, con  il personale del mondo della scuola, favorisce la conoscenza delle situazioni e consolida l’abitudine allo scambio di informazioni anche su questioni come l’uso di sostanze stupefacenti ed  il cosiddetto bullismo che, anche nella nostra provincia, necessitano di costante attività di vigilanza e prevenzione in collaborazione con le forze dell’ordine.

“La Polizia provinciale, anche alla luce degli orientamenti fortemente voluti dal Presidente Marco Vinicio Guasticchi, sta conducendo il proprio operato e i propri servizi attraverso un controllo attento dei siti sensibili –afferma il Vice Comandante Dario Mosconi – tra questi, particolare rilievo è assunto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale dove cerchiamo di svolgere il nostro compito in collaborazione con il corpo docente e la dirigenza scolastica al fine di poter avere il maggior numero di informazioni e, di conseguenza, intervenire con forza sul versante della prevenzione dei fenomeni di bullismo e spaccio di stupefacenti”.

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Il messaggio dell'assessore Casciari.


 

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