Mini Market cinesi e romeni controllati: multe da 12mila euro, cibo sconosciuto e a "rischio"

Il servizio era finalizzato a identificarne gli avventori, risultati in parte soggetti già noti alle forze di polizia, e di verificare il rispetto delle normative sul commercio. All'opera Polizia e Guardia Forestale

Ancora minimarket etnici, gestiti da stranieri, passati al setaccio sia dalla Polizia (divisione amministrativa) che dal nucleo agroalimentare della Guardia Forestale. Gli esercizi commerciali, di cui due gestiti da cittadini cinesi ed uno da cittadini romeni, erano adibiti alla vendita di cibi e bevande.

In tutti e tre sono state riscontrare diverse irregolarità ed è stato necessario, per la tutela dei consumatori, sequestrare oltre 450 confenzioni di cibo.  In un market etnico gestito da un cinese erano presenti funghi essiccati, riso e spaghetti di riso di provenienza sconosciuta. Mentre negli altri due locali sono stati sequestrati salse, latte condensato, cereali, tisane, farina di cocco e frutta in salamoia, funghi essiccati. Tra

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