Umbria Olii, confermato in Cassazione lo sconto di pena per Giorgio Del Papa

Nella tragedia che si consumò alla Umbria Olii, persero la vita tra le fiamme, dopo l'esplosione di un silos: Maurizio Manili, Tullio Mattini, Vladimir Thode e Giuseppe Coletti.

La Cassazione ha confermato la condanna di Giorgio Del Papa. Una decisione che arriva a seguito delle numerose polemiche quando il giudice della Corte di Appello di Perugia decise di ridurre di un terzo la pena al proprietario della Umbria Olii. Gli atti sono stati quindi spediti alla Corte d'Appello di Firenze che si occuperà di rideterminare la pena.

Cronistoria - La sentenza in Appello portò a una riduzione della pena per l'imprenditore Del Papa. Pesanti le accuse nei suoi confronti. Nella tragedia che si consumò alla Umbria Olii, persero, infatti, la vita tra le fiamme, dopo l'esplosione di un silos: Maurizio Manili, Tullio Mattini, Vladimir Thode e Giuseppe Coletti.

Le quattro vittime lavoravano per una ditta di manutenzione che era stata ingaggiata per ripulire i silos dell'azienda. Del Papa venne così condannato a 5 e 4 mesi, dopo essere stato assolto dall'accusa di mancata "prevenzione per omissione dolosa mezzi prevenzione". In primo grado era stato condannato a 7 anni e 4 mese.

I giudici abbassarono di un terzo i risarcimenti per le famiglie delle vittime. Un passaggio della sentenza attribuì inoltre una piccola parte di colpe all'azienda addetta alla manutenzione.