Perugia, concorsi truccati in farmacia, "rivelate le prove ai candidati": chiesto il giudizio per due

Chiesto il rinvio a giudizio per Alessandro Benedetti e Luana Mascotto, rispettivamente presidente di commissione del concorso pubblico, e dirigente del servizio farmaceutico territoriale della Asl Umbria 1

Chiesto il rinvio a giudizio per Alessandro Benedetti e Luana Mascotto, rispettivamente presidente di commissione del concorso pubblico, e dirigente del servizio farmaceutico territoriale della Asl Umbria 1, finiti sotto la lente della procura a seguito di due presunti concorsi truccati per quattro posti da farmacista a tempo indeterminato.

La bufera scoppiò nel 2015, quando vennero notificati ai due indagati e all'ex direttore generale dell'Asl 1 Giuseppe Legato (la cui posizione è stata archiviata) gli avvisi di garanzia a seguito delle indagini dei Nas coordinate dal pubblico ministero Mario Formisano, volte a far luce su presunti "favoritismi"  ad alcuni concorrenti della prova concorsuale organizzata dalla Usl 1 Perugia per quattro posti da farmacista. 

La prima udienza preliminare dinanzi al gip Lidia Brutti è stata fissata al 6 febbraio 2018: gli imputati dovranno rispondere di abuso d'ufficio e rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio; in particolare - secondo il capo d'imputazione formulato dal pm Formisano - Benedetti, in qualità di presidente di commissione del concorso pubblico indetto dalla Usl Umbria 1 di Perugia, "procurava intenzionalmente un ingiusto vantaggio a otto concorrenti della prova," in violazione dell'obbligo di segretezza" , avrebbe rivelato l'oggetto della traccia della prova scritta al concorso, il tipo di prova pratica che i candidati avrebbero dovuto sostenere e gli argomenti che sarebbero stati affrontati durante la prova orale. Il 20 maggio 2015 era stata approvata la graduatoria del concorso in base al quale i candidati che avrebbero ricevuto precise indicazioni per lo svolgimento delle prove, " risultavano nelle prime sette posizioni". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per Mascotto l'accusa è quella di rivelazione ed utilizzazione dei segreti d'ufficio perchè, secondo l'accusa, avrebbe supportato Benedetti "mirando a favorire alcuni candidati che svolgevano la propria attività lavorativa a tempo determinato, nel servizio da lei gestito". Ma è l'allora presidente della Commissione, Alessandro Benedetti, ad aver violato - per il pm- i valori inerenti alla sua funzione nella Commissione d'esame, annunciando prima quali prove sarebbero state affrontate nel concorso, in seguito annullato.Gli imputati sono difesi dagli avvocati Vincenzo Maccarone e David Brunelli. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Assembramenti e risse in centro e Fontivegge, ordinanza Romizi: chiusura anticipata locali e obbligo mascherine

  • Contrordine da Roma, dalle 13 siamo una regione a rischio basso, quindi virtuosa. Ora nel mirino: la Valle d'Aosta

  • Coronavirus e movida violenta a Castel del Piano, in venti ubriachi al bar e scoppia la rissa: quattro arresti

  • Spettacolo in cielo, le Frecce Tricolori sorvolano Perugia: ecco l'orario

  • Centro storico, assembramenti notturni in piazza Danti e in piazza IV Novembre: è polemica

  • Continua la campagna anti-Umbria sui contagi, ma il bollettino smentisce tutti: zero contagiati anche oggi, zero morti

Torna su
PerugiaToday è in caricamento