Mezzo milione di euro per restaurare Porta San Pietro, premiato il progetto del Comune

Il Ministero apre i rubinetti. Palazzo dei Priori: "Nel corso dell’anno 2017 si procederà a perfezionare la progettazione definitiva ed esecutiva delle opere e ad affidare i lavori di restauro"

Sulla base di un progetto preliminare dell’Amministrazione Comunale di Perugia, presentato in collaborazione con il Provveditorato opere pubbliche Toscana, Marche, Umbria, il Ministero dei Beni e dell’Attività Culturali e del Turismo di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha stanziato 500.000 euro per il restauro dell’Arco Agostino di Duccio.
“Con tali risorse – spiega una nota del Comune di Perugia - , assegnate nell’ambito del Programma degli Interventi finanziati ai sensi della legge di stabilità 2016, si provvederà ad eseguire quegli interventi conservativi e di restauro (pulizia dei materiali lapidei, consolidamento di piccole fessure, protezione del materiale decorativo in travertino ecc..) tali da restituire alla città l’importante monumento alla sua originaria bellezza. Nel corso dell’anno 2017 si procederà a perfezionare la progettazione definitiva ed esecutiva delle opere e ad affidare i lavori di restauro”.

E ancora: “Il restauro della porta di San Pietro – ha sottolineato l’assessore alla cultura, turismo ed università Teresa Severini –detta anche Arco di Duccio dal nome dello scultore-architetto Agostino di Antonio di Duccio, che ne realizzò tra il 1475 ed il 1480 la facciata esterna, è avvenimento di alto valore, non solo per l’intervento restituivo su un bene storico-artistico, ma anche per la valenza simbolica, se letto in un contesto di riqualificazione dell’area di uno dei quartieri del centro storico più vitali e popolosi della città. La porta, che, con i due corpi avanzanti, le grandi arcate e gli altri elementi classici, rimanda al Tempio malatestiano, rappresenta uno dei principali accessi al centro storico per i flussi turistici. Restituendo questo superbo esempio di architettura quattrocentesca alla sua bellezza, metteremo ancora una volta in luce la rilevanza storico-artistica della città”.

“Non possiamo che esprimere soddisfazione per questo risultato – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e Patrimonio Cristina Bertinelli- ma mi preme ricordare che non è che un ulteriore passo verso la riqualificazione e la valorizzazione di tutti monumenti cittadini. L’amministrazione, infatti, ha in atto un preciso progetto in tale direzione, anche con la ricerca di specifiche risorse da destinarvi. Per l’area di Borgo XX Giugno, oltre all’Arco di Duccio è stato previsto il recupero di San Girolamo e delle statue del Frontone, queste ultime già finanziate, attraverso l’Art Bonus e l’inserimento dello storico Giardino tra i Luoghi del Cuore Fai. Allo stesso modo, procederemo mano a mano per altri monumenti e per altre aree della città.”

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