Raccolta differenziata messa a rischio a Bastia, la rabbia del Comune, multe e condomini nel mirino

Rinnovato ’invito ai cittadini ad utilizzare il mastello per consentire la sperimentazione della ‘Tariffa Puntuale’: In caso contrario altre multe in arrivo

A Bastia Umbra nervi testi tra l'amministrazione e importanti condomini della città a riguardo della corretta applicazione del sistema di raccolta dei rifiuti. Il Comune parla di un comportamento negligente e sbagliato riscontrate in alcune palazzine dove ci sono molti condòmini che, anziché utilizzare i mastelli come fatto tutti gli altri, conferiscono il secco residuo in sacchi di platica. 

Questa anomalia impedisce il funzionamento del ‘cip’ presente in ogni mastello per l’individuazione dell’utente. L’uso dei mastelli non è facoltativo, ma obbligatorio e indispensabile per continuare la sperimentazione della “Tariffa Puntuale” avviata nel 2018 dal Comune di Bastia Umbra per rendere ottimale il sistema dei rifiuti, a vantaggio soprattutto dei cittadini. Per dare un segnala sono iniziate ad arrivare multe pesanti alle famiglie dopo i controlli all'interno dei sacchi. Ma questo è solo l'inizio se non verrà applicata la regola sul conferimento dei rifiuti. 

“Nei mesi scorsi – sottolinea l’assessore all’Ambiente Francesco Fratellini – abbiamo inviato agli amministratori lettere perché sollecitassero i singoli condòmini a correggere i loro comportamenti e usare sempre i mastelli. Abbiamo avvertito tutti che con il perdurare dei comportamenti illeciti i condòmini-utenti avrebbero rischiato anche le sanzioni”.

Mercoledì 6 febbraio in alcuni condomini sono stati svuotati i mastelli, ma non ritirati i sacchi di plastica con il ‘secco residuo’ che sono stati lasciati sul posto. Inoltre, due utenti che hanno usato i sacchi sono stati individuati e sanzionati, dopo che gli addetti hanno verificato il contenuto del sacco dei rifiuti.

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“Oggi, a una settimana da quell’intervento, si è verificata una situazione analoga: in altri condomini sono stati trovati sacchi con il ‘secco residuo’ e il personale addetto  al servizio, oltre ad elevare due contravvenzioni, ha provveduto ad apporre nei sacchi un adesivo che indica il motivo del mancato ritiro e cioè  ‘l’errato confezionamento’. Rinnoviamo, ancora una volta e speriamo che sia l’ultima, l’invito ai cittadini – conclude l’Assessore - di utilizzare il mastello per consentire la sperimentazione della ‘Tariffa Puntuale’ ed evitare le sanzioni previste dal Regolamento vigente”.

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