Non è in graduatoria e dà di matto, benzina e pugni per non aver ottenuto il lavoro

Un uomo dopo aver visto che il suo nome non era in graduatoria per quel lavoretto estivo ha dato in escandescenza. Ad intervenire la volante

La crisi porta a gesti di follia inenarrabili. Protagonista di una vicenda che ha dell’assurdo, ma che sembra comunque all’ordine del giorno ormai, un uomo di Folgino, entrato negli uffici del Comune. Non vedendo il suo nome in graduatoria ha preso le taniche di benzina dando in escandescenza.

Da una prima ricostruzione sembrerebbe che l’operaio, una volta accertato, che quel lavoro estivo alla Fils, la società di manutenzioni della città della Quintana, non gli era stato assegnato, avrebbe preso la benzina e minacciato le persone presenti.

Ad intervenire un impiegato che ha cercato di calmare l’uomo. Il diverbio è però sfociato in una colluttazione. Calmate le acqua è stato richiesto un incontro con il Sindaco e alla fine la rissa si è spostata sul piazzale del Comun. A sedare gli animi gli agenti della volante che hanno accompagnato l’uomo in commissariato.

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