Colpo grosso dei Carabinieri, clan dei nigeriani messi in ginocchio: 16 arresti, scoperti i canali della droga

In due anni di indagine - BLACK CHANNEL - i militari di Assisi hanno individuato grossisti-acquirenti-traportatori di coca ed eroina a Perugia. Ecco da dove arriva lo stupefacente, come veniva ordinato e portato in Umbria

E' uno dei più duri colpi inflitti ai clan dello spaccio nigeriani che operano a Perugia con rapporti con le organizzazioni di Napoli, Prato, Reggio Emilia, Parma e Modena. I Carabinieri di Assisi dopo due anni di indagini partite nel territorio di Assisi-Bastia - da alcune dosi di coca ed eroine vendute a tossici del posto - sono riusciti a risalire agli importatori in Italia dello stupefacente, ai corrieri che da Perugia andavano a prendere le dosi concordate, ai grossisti che si facevano pagare in anticipo su post-pay intestate a terze persone. Nel mese di febbraio sono scattate le manette e le ricerche in mezza Italia degli esponenti dei clan nigeriani e di altri pusher extracomunitari: ben 8 i corrieri della droga arrestati mentre trasportavano ovuli - che venivano ingoiati - dal peso minimo di 10 grammi l'uno; ben 137 di questi sequestrati per un peso di un chilo e mezzo.

 Altri 16 nieriani arrestati o con l'ordine di firma. Le persone coinvolte nell'inchiesta dei Carabinieri di Assisi erano in grandissima parte dei clandestini e senza una fissa dimora sul territorio della Repubblica Italiana, ma nonostante questo sono stati tutti rintracciati dopo mesi di pedinamenti da parte dei militari. L'operazione Black CHANNEL ha accertato la provenienza di coca ed eroina destinata al mercato di Perugia. 

"Dall’Olanda mediante vettori aerei facenti scalo a Napoli Capodichino ad opera di cittadini nigeriani ingeritori di “ovuli” in elevate quantità suddivise già alla partenza per “acquirenti” mediante sigle applicate con un pennarello (ad esempio “M”, “OK”, “A”, “MAN”, “AJ”…etc) riportate su ogni ovulo" questo si legge nell'ordinanza dei Carabinieri "Tale suddivisione permetteva una volta espulsi gli ovuli l’immediata consegna ad altrettanti distinti corrieri per le destinazioni finali nelle differenti città italiane, che venivano questa volta raggiunte mediante mezzi ferroviari o pullman. Infatti, nello specifico, partivano da Perugia dei corrieri che si recavano nella città partenopea a prelevare lo stupefacente che poi recapitavano ai loro mandanti sul capoluogo umbro".

L'altro canale della droga: "A Prato, Modena, Reggio Emilia e Parma, erano soliti recarsi i corrieri che partivano direttamente da Perugia al fine di prelevare il carico pagato anticipato". Il fermento dei Carabinieri, avvertito nell'ultimo tempo dai vari clan nigeriani, ha interroto molte trattive, fatto saltare affari e messo sul lastrico alcuni degli acquirenti a causa di sequestri ripetuti di cocaina ed eroina. 

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