Il Fai apre al pubblico la cripta del Duomo di Città della Pieve: boom di visitatori, i soldi ai nostri terremotati

Un successo oltre ogni aspettativa”: lo ha ribadito, al termine, della manifestazione il  responsabile della Delegazione Fai Trasimeno Luca Marchegiani che ha promosso alla grande l’evento benefico di domenica scorsa a Città della Pieve. Oltre un centinaio di persone hanno risposto all’appello del Fondo Ambiente Italiano che ha coniugato la passione per l’arte e la storia locale alla solidarietà verso le popolazioni terremotate. Ha sfiorato i 700 euro la raccolta di fondi avvenuta il 13 agosto in occasione della visita guidata al cantiere di restauro delle cripte del Duomo dei Santi Gervasio e Protasio. Contributi destinati totalmente al restauro della statua lignea della Vergine della Chiesa di San Michele Arcangelo a Savelli di Norcia.

La visita al cantiere di restauro presso il Duomo pievese ha suscitato grande interesse tra gli ospiti, affascinati da quanto i lavori hanno riportato alla luce, ovvero importanti porzioni di affreschi del XV secolo, prima celati dietro cortine murarie, che ricostruiscono uno spaccato importantissimo di quel periodo e che compensano la scarsità di documenti precedenti al XVI. La giornata ha previsto anche altre due interessanti tappe, all'Oratorio di San Bartolomeo e alla Chiesa di Santa Maria Maddalena che custodiscono importanti affreschi di Scuola senese del XIV.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la Regione conferma un caso sospetto in Umbria, una persona in isolamento

  • Bollettino medico Coronavirus: "Nessun contagio in Umbria ad oggi". Si decide su scuole ed eventi

  • Coronavirus, due tamponi positivi in Umbria. La Regione: "Casi d'importazione, non rinconducibili a focolai locali"

  • Coronavirus, caso sospetto donna ricoverata in isolamento a Perugia: i risultati del primo test

  • Coronavirus, sospetto contagio in Umbria: donna in isolamento all'Ospedale di Perugia, i risultati tra 24 ore

  • Coronavirus, l'Asl di Lodi segnala la presenza di una donna a rischio in Altotevere: "Non ha sintomi, ed ha lasciato l'Umbria"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento