Corso Vannucci, installati i nuovi "cassonetti d'autore". Belli, sicuri e utili: ecco perchè

Gesenu ha presentato i nuovi raccoglitori all'insegna sia del decoro urbano che della utilità per potenziare la differenziata

Utili, belli, sicuri, un po' costosi: sono queste le caratteristiche dei nuovi cassonetti d'autore che da questa mattina hanno preso il posto dei vecchi - ormai ridotti ai minimi termini - in Corso Vannucci, Piazza Italia, Piazza IV Novembre e Piazza Matteotti. "Utili" perchè permettono di continuae a differenziare: carta, plastica e persino i mozziconi di sigaretta che sono uno dei prodotti industriali che se lasciati nell'ambiente sono fortemente inquinanti e ci vogliono 12 anni prima che si decompongano. Belli: uno stile liberty accattivante e un grifo dorato (è ovviamente ottone) sono le principali caratteristiche estetiche che li rendono personalizzati e gradevoli.

Sicuri: non è un elemento secondario dopo le normative anti-terrorismo e dopo le regole, in occasioni di grandi eventi, istituite dopo i gravi fatti di Torino. A differenza dei vecchi cassonetti questi sono più pesanti, ben ancorati al terreno e soprattutto non permettono di recuperare bottigliette in vetro (dato che non è possibile smaltire questo materiale in questi cassonetti). Questo a tutto beneficio della sicurezza cittadina (si evita cosi di lanciarli o di scaricare al suolo il contenuto). 

Dicevamo anche un po' costosi: radio Corso Vannucci parla di mille euro a cassonetto artistitico. Troppo? Difficile dirlo se non si è esperti del settore. In tutti sono 75. I contenitori sono pensati, come già anticipato sopra, per tre diverse tipologie merceologiche di rifiuti, indicati dal colore della borchia della bocchetta dello stesso: grigio in quello dedicato all’indifferenziata, giallo in quello per la plastica e, infine, blu per la carta e sono stati posizionati in maniera alternata.

Le installazioni - ha ricordato Gesenu - sono state effettuate presso le zone caratterizzate da una maggiore frequentazione come bar, ristoranti e giardini. Va ricordato agli utenti che queste dotazioni vanno utilizzate nella maniera consona alla funzione dei cestini, ovvero per il conferimento saltuario di piccoli rifiuti. I contenitori installati, infatti, non possono essere utilizzati come sostitutivi della pratica della raccolta differenziata. Va inoltre ricordato che chi utilizza in maniera errata i cestini può essere soggetto a sanzioni

"L'idea dei nuovi cestini che – ha detto il dirigente Gesenu Pera - ha una lunga storia. Infatti era da tempo in cantiere il progetto di procedere alla sostituzione dei vecchi manufatti, ma la scelta del modello adatto si è rivelata complessa tenuto conto dell’importanza dell’iniziativa. Alla fine – ha spiegato Pera – sono stati scelti dei cestini in ghisa pesante che, oltre a garantire un netto miglioramento del decoro della città, sono anche molto resistenti e consentono la differenziazione dei rifiuti".

Soddisfatto il neo assessore comunale Otello Numerini: "I cestini rappresentano un ulteriore strumento utile per consentirci di dare un contributo al potenziamento del sistema della raccolta differenziata con l’obiettivo di raggiungere le percentuali richieste dall’Unione Europea e dalla Regione. Ma i cestini sono altresì un segno tangibile della nostra attenzione al decoro urbano, tema in cui crediamo molto”. Proprio sotto il profilo del decoro urbano, Numerini ha riferito che in questi giorni sono in azione due squadre del cantiere comunale impegnate nella ripulitura dalle erbacce presenti sui marciapiedi e nelle intersezioni stradali. Nell’ottica del potenziamento del decoro devono altresì valutarsi l’avvio dei lavori per la riqualificazione tramite art bonus della Fonte dei tintori in via San Galigano e l’intervento in atto in Largo Cacciatori delle Alpi.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La famiglia denuncia la scomparsa, i Vigili del fuoco cercano un giovane tra Collestrada e Ponte San Giovanni

  • Incubo finito, ritrovato a notte fonda il minore scomparso

  • Maltempo, il Comune di Perugia tiene chiuse scuole e Università: ordinanza del sindaco

  • Nuovo maxi concorso, l'Aci assume personale a tempo indeterminato: due bandi

  • Usl Umbria 1 in lutto, è morto il professor Fabrizio Ciappi

  • Maltempo, la Protezione Civile: chiuse strade e allarme per fiumi. "Ecco quando e dove si verificherà il picco della piena del Tevere"

Torna su
PerugiaToday è in caricamento