Il Vespasiano (moderno) torna di moda in centro per arginare il fenomeno del "bisognino selvaggio": entro l'estate sarà installato il primo

Nel 2000 furono tutti tolti dall'acropoli perugina perchè considerati anti-estetici ma non furono sostituiti con bagni pubblici. E la situazione degenerò: vicoli ridotti a latrine. Individuata l'area per il nuovo Vespasiano. E il primo di una lunga serie? Forse...

E alla fine il Vespasiano tornò di moda per via dei troppi incivili che, soprattutto nel fine settimana, si dedicano al "bisognino libero" mei vicoli o persino sui monumenti cittadini di Perugia. Dopo una serie infinita di segnalazioni da parte di residenti e cittadini, dopo anche le multe della Polizia Municipale l'amministrazione comunale ha deciso di tornare all'antico per arginare questo fenomeno sgradevole e anti-igienico: è stato prima progettato, poi finanziato e da dopo Umbria Jazz inizieranno i lavori del primo Vespasiano del terzo millennio a disposizione della città.

Costo complessivo 4mila euro, il cantiere sarà portato avanti dagli operai del Comune. Individuata anche l'area più a rischio "bisognino libero" dell'acropoli. Cosi scrive la Giunta nella delibera:" vie dove tali fenomeni si presentano in modo ricorrente è sicuramente l’area perimetrale a Piazza Danti, ed in particolare il primo tratto di via Ulisse Rocchi e via delle Cantine, dove oramai il fenomeno ha assunto dimensioni tali da rendere necessario un intervento risolutivo ed urgente legato sia all’aspetto igienico sanitario che a quello del decoro urbano attraverso il posizionamento di specifici servizi igienici".

Per la precisione sarà ospitato in via delle Cantine all’interno di un locale messo a disposizione, in comodato gratuito per una durata di anni 9, da parte del Capitolo di San Lorenzo della Cattedrale di Perugia. Per immettere il Vespasiano moderno l'amministrazione comunale ha dovuto chiedere anche il via libera del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che in questo caso ha valutato positivamente la proposta, rilasciando l’autorizzazione paesaggistica. La Giunta guidata da Andrea Romizi sarebbe interessata ad immettere altri vespasiani nella città vecchia ma sarà fondamentale vedere il gradimento della prima opera prima di continuare su questa linea. L'iniziativa è stata salutata positivamente da Forza Italia: "Il decoro del centro storico passa anche dal recupero dei vespasiani, necessari quando per i grandi eventi assistiamo ad un notevole afflusso di persone" ha affermato il consigliere comunale Traccheggiani " Quanto indicato dalla Giunta sull’argomento è pienamente condivisibile e mi auguro che al recupero degli spazi di via delle Cantine facciano seguito medesimi recuperi per altri punti della città".

Dall'opposizione la capogruppo Cristina Rosetti, tramite Fb, attacca il sindaco parlando di scoperte tardive: "Dopo quattro anni e mezzo, il Sindaco Romizi scopre che di notte alcune aree del centro si trasformano e scopre che non ci sono bagni pubblici, quindi, forse, si scopre anche corresponsabile".

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