Cadavere ritrovato a Fontivegge, nuove conferme sull'identità ma si aspetta la prova del Dna

Continuano le indagini dopo il ritrovamento avvenuto nella tarda sera di domenica. Disposta l'autopsia

Altre conferme, seppur ancora non definitive, sull'identità del cadavere trovato domenica notte alla Stazione di Perugia dopo il ritrovamento del borsello con i documenti appartenenti al 40enne Fabio Speziali scomparso da casa dallo scorso 5 giugno. L'uomo doveva raggiungere la sorella a Santa Maria degli Angeli dopo aver scontato un periodo di pena a Capanne.

Ma di lui, dopo una telefonata, si sono perse le tracce. La novità riguarderebbe, secondo fonti non ufficiali, il riconoscimento dell'abbigliamento o parte di questo: gli indumeti sarebbero quelli indossati dal 40enne nel giorno della scomparsa. Ma la conferma definitiva arriverà dall'autopsia disposta dal magistrato e affidata al medico legale Laura Panata. Sarà eseguita sabato prossimo al Santa Maria degli Angeli. Oltre alle cause - apparentemente non ci sono segni di violenza - sarà effettuata la prova del dna per aver la definitiva certezza sull'identità del cadavere. Tutti gli elementi portano però alla tragica scomparsa di Speziali. 

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