Bastia, Carabinieri risolvono il caso della rapina al Dollaro: fermato un napoletano

E' stato fermato un quarantenne originario di Napoli, unico autore di quel colpo fruttato circa quattromila euro. Parte delle refurtiva della sala-giochi è stata ritrovata a casa del pregiudicato

La rapina commessa ai danni della sala giochi “Il Dollaro” di Bastia Umbra lo scorso 29 dicembre 2012 ha un un colpevole secondo i Carabinieri di Assisi. E' stato fermato un quarantenne originario di Napoli, unico autore di quel colpo fruttato circa quattromila euro. L’uomo, con alle spalle numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, è stato controllato e identificato dai militari che da tempo erano sulle sue tracce nelle vicinanze dell’associazione sportiva “3T” di Santa Maria degli Angeli.

Il sospettato ha palesato da subito nervosismo e insofferenza: nella sua disponibilità sono stati trovati diversi assegni oggetto di furto commesso ai danni di un giovane folignate in ordine al possesso dei quali l’uomo non ha saputo fornire alcuna valida spiegazione. Il curriculum criminale del soggetto e i primi riscontri investigativi hanno indotto i Carabinieri ad approfondire le indagini estendendo la perquisizione all’affittacamere dove l’individuo era domiciliato: i sospetti degli inquirenti si sono dimostrati da subito fondati. All’interno dell’armadio della stanza sono stati rinvenuti una carta di identità priva di fotografica trafugata al proprietario,  dei carnet di assegni, una pistola scacciacani priva di tappo rosso (la stessa utilizzata per commettere la rapina del 29 dicembre u.s.) un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente, alcuni navigatori satellitari telefoni cellulari e macchine fotografiche, risultati essere provento di furto.        

Vistosi alle strette l’uomo ha confessato apertamente di avere commesso la rapina del dicembre dello scorso anno giustificando il gesto con la necessità di procacciarsi i soldi necessari per sopravvivere. Con l’accusa di rapina aggravata e ricettazione il fermato è stato associato al carcere di “Capanne” in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Perugia.

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