Bastia, arrestato presunto pedofilo: le sue vittime sono due bimbe. Lo ha scoperto la moglie

Sono due le bambine finite sotto le grinfie di un commerciante 60enne, indagato anche per detenzione di materiale pedopornografico e ora in carcere in attesa dell'interrogatorio di garanzia

Molestie sessuali nei confronti di due bambine piccolissime e detenzione di materiale pedopornografico. Sono queste le accuse nei confronti di un commerciante 60enne residente a Bastia Umbra, finito in carcere dopo la custodia cautelare firmata dal gip Brutti. La misura è stata eseguita dai carabinieri della compagnia di Assisi e di Bastia. Gli accertamenti sono nati a seguito di un esposto della ex moglie, che aveva colto in flagranza il marito in atteggiamenti "scioccanti" nei confronti di una bimba piccola, figlia di una coppia di amici. Nel capo d'accusa formulato dal pm Michele Adragna che ha chiesto l'applicazione della misura cautelare, il 60enne avrebbe prima raggiunto la sua piccola vittima nel piano superiore della casa al termine di una cena con alcuni amici, per poi "compiere atti idonei a costringere la bimba a subire atti sessuali". 

L'ultimo, inquietante episodio, risale ad aprile scorso nei confronti di un'altra piccola di appena 5 anni. La bimba era nel negozio dell'indagato con un genitore quando con una scusa avrebbe attratto la piccina dietro il bancone per toccarla "nelle parti intime". Ma c'è di più perchè nel capo d'accusa formulato dal pm, l'uomo avrebbe detenuto anche materiale pedopornografico: nel suo telefonino sarebbero stati ritrovati ben 10 file video raffiguranti minori in atti sessuali, più altro materiale sull'hard disk.  Scrive il gip nel motivare le esigenze cautelari: "L'Indagato ha manfestato una personalità al limite del patologico soprattutto sotto il profilo dell'equilibrio e delle inibizioni sessuali, non sapendo arrestarsi di fronte a una compulsiva e costante ricerca di soddisfacimento dei suoi insani, devianti istinti sessuali". 

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L'indagato, difeso dagli avvocati Francesco Falcinelli e Andrea Ponti, lunedì comparirà dinanzi al giudice per l'interrogatorio di garanzia e per rendere la sua versione dei fatti. Al momento resta rinchiuso nel carcere di Capanne, a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

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